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Cagliari capitale della Vela, a settembre il varo di Luna Rossa

Team in arrivo per le regate di aprile 2020, per la città un business da 50 milioni

di Davide Madeddu

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Una veduta dall’alto dell’insediamento Luna Rossa- Prada Pirelli Team al molo Ichnusa di Cagliari

Team in arrivo per le regate di aprile 2020, per la città un business da 50 milioni


2' di lettura

In vista delle regate dell’America’s Cup World Series, previste dal 23 al 26 aprile 2020, Cagliari si sta trasformando in una sorta di capitale della vela internazionale e secondo la Regione l’evento potrebbe generare un indotto di 50 milioni di euro, al quale si aggiunge quello di immagine, come fu per Napoli quando, nel 2012, ospitò alcune regate di avvicinamento alla Coppa America che si tenne nel 2013 a San Francisco.

Mancano nove mesi, ma la preparazione tecnica e le attività propedeutiche alle regate sono partite da tempo: in acqua ci sarà il Defender (detentore del trofeo) Emirates Team New Zealand, il Challenger of Record (sfidante principale) Luna Rossa Prada Pirelli Team, i britannici di Ineos Team Uk e i due team americani NYYC American Magic e Stars + Stripes.

Le regate della prossima primavera sono il traguardo di un percorso iniziato quando Luna Rossa ha scelto Cagliari per la sua preparazione e dalla fine del 2017 oltre 100 persone del team dimorano nel capoluogo sardo.

Il prossimo evento è il varo della nuova Luna Rossa, arrivata a Cagliari nelle scorse settimane e attualmente ospitata nell’hangar della cittadella al molo Ichnusa. Il varo è già slittato due volte (25 agosto e 9 settembre le date poi cancellate) e dovrebbe avvenire – fanno sapere dal team Luna Rossa – entro la fine di settembre.

«Per ottobre è previsto l’arrivo dell’equipaggio di Ineos – dice Massimo Deiana, presidente dell’Autorità di sistema del mare di Sardegna – poi arriveranno anche gli altri». Gli equipaggi saranno al molo Sabaudo, poco distante dal campo di gara della prima tappa delle World Series e dove sorge il villaggio che ospiterà tutte le squadre e le barche.

«È un evento particolarmente importante, sia dal punto di vista sportivo – prosegue Deiana – sia sotto l’aspetto economico e fungerà da attrattore per il settore nautico e per quello turistico». Non solo competizione in mare ma anche vetrina internazionale e promozione, rimarca il presidente dell'Autorità portuale.

A ipotizzare una cifra relativa all’impatto che l’evento potrà avere sull’economia dell’isola ci pensa Gianni Chessa, assessore regionale al Turismo. «Partiamo da un dato certo – premette –. La Regione partecipa a questo grande appuntamento con oltre 4 milioni e mezzo di euro: un investimento che, siamo sicuri, avrà un ritorno eccezionale in termini economici e di immagine. Da uno studio che abbiamo fatto prevediamo un impatto di circa 50 milioni di euro, mettendo assieme indotto e le ricadute turistiche».

Nei prossimi giorni la Regione e gli organizzatori faranno il punto sulla pianificazione dell’evento. «La macchina organizzativa è abbastanza complessa e dovrà muoversi per tempo – prosegue Chessa – se pensiamo che per Vasco Rossi abbiamo avuto 60mila presenze in più, siamo fiduciosi per i numeri che riguarderanno la quattro giorni di regate ufficiali ma anche tutti gli appuntamenti per gli allenamenti e le uscite preparatorie delle sfide finali».

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