3/6Attualita

Velocità sotto controllo

(FOTOGRAMMA)

Nel piano sulle smart road è compreso anche il controllo della velocità media. Dunque, sistemi tipo Tutor estesi anche alle tante autostrade che al momento non ne hanno e al resto della viabilità ordinaria di rilevanza europea.

Le conseguenze più importanti saranno avvertibili sulle superstrade a doppia carreggiata, che per larghezza e caratteristiche del tracciato inducono a tenere una velocità analoga a quella autostradale ma i limiti di velocità generali ammessi dal Codice della strada sono sensibilmente più bassi (90 km/h, più raramente 110).

L’aumento di sicurezza portato dal monitoraggio costante della strada (che diminuirà gli eventi imprevisti) potrebbe anche indurre a rivedere i limiti, ma non è affatto detto. Anche perché a favore dei limiti attuali (o addirittura di un loro abbassamento) ci sono ragioni ambientali: potrebbe essere riconosciuto necessario un taglio a emissioni inquinanti e rumore.

Riproduzione riservata ©

Brand connect

Loading...

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti