consumi 4.0

Vending, «macchinette» sempre più smart: ora si comprano anche biglietti e ricariche

di C.A.F.

default onloading pic


2' di lettura

Cresce la rete di vending machine “intelligenti”. Dopo la fase sperimentale avviata nel 2018, infatti, è stato confermato e ampliato l’accordo tra il consorzio Coven, che raggruppa 14 società del settore in tutta Italia e la pugliese Sitael, sviluppatore del sistema di pagamento e controllo da remoto MatiPay.

L’accordo siglato prevede l’installazione di diecimila moduli smart più la possibilità a breve di dotare con il sistema intelligente ulteriori 10mila vending machine legate al consorzio. Complessivamente, sono oggi 40mila i distributori automatici dotati di MatiPay sviluppato dalla società pugliese e premiato a inizio anno a Las Vegas in occasione del Ces (Consumer electronics show), salone di riferimento per l’elettronica di consumo mondiale.

«Questo riconoscimento, insieme all’accordo siglato con Coven – sottolinea Matteo Pertosa, amministratore delegato di Sitael – rappresentano la conferma del nostro ruolo ai vertici del settore, anche grazie al livello di innovazione tecnologica che siamo riusciti a raggiungere».

Il sistema sviluppato da Sitael, oltre a gestire in modo intelligente i distributori automatici, fornisce in tempo reale feedback sui prodotti e sullo “stato di salute” delle macchine alle aziende fornitrici, mentre il passo successivo consentirà ai consumatori di utilizzare anche un wallet (borsellino virtuale) «per l’acquisto di beni e servizi digitali come, ad esempio, biglietti per mezzi di trasporto, buoni spesa per negozi online o ricariche telefoniche; il tutto utilizzando il contante digitalizzato con il distributore automatico, oltre alle classiche carte di credito» spiega una nota dell’azienda che appartiene al Gruppo Angel e occupa 380 addetti impegnati in due divisioni: Internet of things e Space (quest’ultima focalizzata in particolare sullo sviluppo di mini satelliti).

Per Massimo Ferrarini, presidente del consorzio Coven (rete che conta 65mila distributori automatici per un fatturato aggregato di 230 milioni di euro e 500 milioni di consumazioni nel 2018), «possiamo mettere al centro il consumatore e le sue esigenze solo attraverso investimenti mirati e adeguati». In questo contesto, i nuovi sistemi intelligenti installati sui distributori automatici del consorzio rientrano nel regime dell’iperammortamento, varato dal precedente Governo per incentivare la diffusione di nuova tecnologia nell’ambito dell’industria italiana.

Brand connect

Loading...

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti