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Vendite su Burberry, deludono le prospettive per il 2021-22

L'andamento dell'esercizio chiuso a marzo è in linea con le attese. Scattano i realizzi dopo la buona performance recente

di Giuliana Licini

Il Burberry Store di Covent Garden a Londra (Reuters)

2' di lettura

Giornata ‘no’ per Burberry alla Borsa di Londra, dopo la presentazione dei conti annuali e dell’outlook. Il titolo dell’iconico marchio britannico del lusso nel corso della seduta di giovedì 13 maggio ha accusato perdite fino al 10%. Gli analisti si dicono delusi dalle prospettive, mentre l’andamento dell’esercizio è generalmente in linea con le attese, se non migliore. Gli operatori rilevano per altro che sul titolo affluiscono realizzi dopo le buone performance delle ultime settimane.

Nell’anno fiscale che si è concluso il 27 marzo, i ricavi di Burberry sono diminuiti dell’11% a 2,344 miliardi di sterline (-10% a valori costanti) e con un utile operativo ‘reported’ di 521 milioni contro 189 milioni nel precedente esercizio, mentre l’operativo adjusted è diminuito del 9% a 396 milioni da 433 milioni. L’utile ante tasse ammonta a 490 milioni da 169 milioni. Il board ha deliberato un dividendo per l'intero anno di 42,5 pence per azione, da 11,3 pence nel precedente, riportando la cedola ai livelli del 2019. I ricavi nell’esercizio – ha spiegato Burberry – hanno risentito della chiusura di negozi e del calo del turismo poer effetto della pandemia, ma hanno segnato una forte ripresa nella seconda metà dell’anno con un incremento dell’8% a dati comparabili, contro -30% nella prima parte. In particolare le vendite a prezzo pieno a negozi comparabili sono aumentate del 7% nell’esercizio.

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Nel quarto trimestre, in particolare, i ricavi a negozi comparabili hanno segnato un aumento del 32% su base annua (-5% sul 2019), con un incremento in questo ambito del 63% per le vendite a prezzo pieno, sulla spinta di Cina, Corea e Usa. «Nonostante il Covid-19, abbiamo raggiunto i nostri obiettivi e abbiamo registrato una forte serie di risultati per il 2021, concludendo l’anno con una buona crescita delle vendite a prezzo pieno», ha commentato il ceo Marco Gobbetti, citato in una nota. A far scattare le vendite in Borsa sono state tuttavia le indicazioni sulle prospettive, in particolare che «nel 2022 l’evoluzione del margine operativo adjusted registrerà l’impatto della normalizzazione delle spese operative e dell’aumento degli investimenti per accelerare la crescita, con un margine più rilevante nel seguito».

Secondo gli analisti di Citigroup l’esercizio 2021-22 dovrebbe quindi essere un anno di investimenti e di «un modesto aumento dei margini» per Burberry, il che induce a ridurre le stime del consensus sul risultato operativo adjusted che finora erano di 454 milioni di sterline per l’esercizio in corso. Per Jp Morgan Cazenove, le indicazioni del gruppo sull’outlook «lasciano alcune questioni senza risposta». Nell’insieme, - indicano gli analisti - «pensiamo che i progressi realizzati in materie di vendite a prezzo pieno e dei settori chiave per Burberry siano incoraggianti, ma i risultati sono inferiori a quelli dei capofila del settore e le prospettive ci fanno pensare che il riassetto è in corso, ma c’e’ ancora della strada da fare».

(Il Sole 24 ore Radiocor)

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