dopo le polemiche

Venezia, nave da crociera sbanda: sfiorato un altro incidente

Una grande imbarcazione Costa ha rischiato di finire contro la riva sbandando poco dopo il bacino San Marco, mentre sulla città infuriava una burrasca di grandine e vento. La prua ha sfiorato uno yacht


Perché Venezia è nella morsa delle grandi navi da crociera

3' di lettura

Torna a imporsi con prepotenza il tema delle circolazioni delle grandi navi da crociera nella laguna di Venezia, a immediato ridosso della città storica. Una nave della Costa Crociere nella giornata di domenica 7 luglio ha rischiato di finire contro la riva a Venezia sbandando poco dopo il bacino San Marco, mentre sulla città infuriava una burrasca di grandine e vento. Secondo informazioni della Capitaneria di Porto, la prua della nave sarebbe arrivata a sfiorare uno yacht ancorato in Riva Sette Martiri, e altre imbarcazioni del servizio pubblico di trasporto, riuscendo però a evitare l’incidente.

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La nave, la «Costa Deliziosa», stava uscendo dal porto, guidata dai rimorchiatori, e probabilmente a causa delle proibitive condizioni meteo si è trovata in difficoltà a mantenere la rotta. All’altezza dei Giardini, il pilota ha fatto partire la sirena prolungata dell’emergenza, mentre i rimorchiatori di prua tentavano con fatica di «raddrizzarla». Tra i passeggeri che si trovavano sui vaporetti in navigazione c’è stato il panico, e anche chi era a riva ha vissuto momenti di paura, temendo potesse ripresentarsi la situazione del 2 giugno scorso, con la collisione nel canale della Giudecca tra la «Msc Opera» e un battello granturismo.

«Ci riserviamo di avviare una tempestiva verifica per appurare se la nave avesse ricevuto i necessari permessi e ottemperato alle necessarie verifiche». Lo afferma il presidente dell'autorità portuale di Venezia, Piero Musolino, commentando la manovra in presenza «di condizioni meteo marine avverse. Riteniamo inoltre necessario organizzare al più presto un ulteriore incontro con la Capitaneria di Porto per valutare ed eventualmente sollecitare l’adozione di altre misure per garantire che il traffico navale avvenga in piena sicurezza per la città».

Secondo la ricostruzione di Costa Crociere, «il violento, straordinario ed improvviso evento meteorologico che ha interessato tutto il Nord Est questo pomeriggio, ha colpito anche Costa Deliziosa con violente raffiche che hanno causato una deviazione durante il passaggio nel Canale della Giudecca, effettuato come sempre sotto le indicazioni del Comandante del Porto, del pilota e dei tre rimorchiatori a cui la nave era legata che hanno con prontezza assistito la nave nella manovra. Il Comandante ha sempre mantenuto il controllo della nave pur in condizioni di estrema e improvvisa difficoltà», puntualizza la compagnia. «La nave ha ripreso il suo corso verso la destinazione pianificata».

Lo scorso 2 giugno quattro passeggeri furono ricoverati in ospedale con contusioni non gravi a seguito della collisione tra una nave da crociera Msc e un battello turistico River Countess a Venezia. L’incidente avvenne nel canale della Giudecca, quando il «lancione» aveva già attraccato al molo San Basilio. La nave da crociera «Opera» colpì dapprima la banchina portuale, danneggiandola, e proseguì con l’inerzia appoggiandosi alla poppa del battello, su cui erano imbarcati i passeggeri rimasti feriti.

La vicenda riaccese le polemiche sulla circolazione delle navi da crociera a ridosso della città. La soluzione al problema del ministro ai Trasporti Danilo Toninelli è quella di portare le crociere Chioggia, cioè nell’ultimo e più remoto angolo della laguna di Venezia, sulle banchine chioggiotte di val da Rio che da un lato hanno il deposito di Gpl e dall’altro lato costeggiano il canal Lombardo e i bassifondi della Marlonga.

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