ServizioContenuto basato su fatti, osservati e verificati dal reporter in modo diretto o riportati da fonti verificate e attendibili.Scopri di piùUtility

Veolia corre a Parigi, cedute attività rifiuti Suez in Uk come chiesto da Antitrust

Venduto lo smaltimento dei rifiuti di Suez per 2,4 miliardi di euro, la cessione è funzionale a soddisfare le richieste dell'Authority sull'aggregazione Veolia-Suez

di Giuliana Licini

(hiv360 - stock.adobe.com)

2' di lettura

(Il Sole 24 Ore Radiocor Plus) - Veolia è tra i migliori alla Borsa di Parigi grazie all’annuncio della vendita a Macquarie delle attività di smaltimento dei rifiuti in Gran Bretagna di Suez per 2,4 miliardi di euro, per ragioni antitrust.

Cessione risponde a rilievi Antitrust Uk

Il titolo del gigante francese dei servizi ambientali è arrivato a segnare anche un progresso del 2%. In un comunicato, Veolia ha annunciato "la firma di una promessa unilaterale di acquisto in base alla quale Macquarie Asset Management si impegna in modo irrevocabile ad acquistare il 100% del capitale di Suez Recycling and Recovery UK Group Holdings Ltd, che raggruppa le attività nei rifiuti di Suez nel Regno Unito”. La vendita “permette di rispondere in modo efficace alle principali preoccupazioni dell’Autorità antitrust britannica, Competition and Markets Authority”, precisa Veolia. La Cma aveva in effetti aperto un’indagine approfondita sull’integrazione di Veolia con la rivale di lunga data Suez e a metà maggio aveva espresso le sue “inquietudini” in un rapporto preliminare, a proposito dell'impatto della fusione dei due gruppi francesi sulle tariffe ambientali in Gran Bretagna.

Loading...

Attività servizi ambientali "restano strategiche"

“Siamo molto soddisfatti di questa transazione che si realizza a condizioni eccellenti”, ha dichiarato la ceo di Veolia, Estelle Brachlianoff, rilevando che l'operazione permetterà “una forte creazione di valore, rafforzando la capacità di investimento del gruppo sui mercati strategici”. I 2,4 miliardi ricavati dalla cessione “rappresentano un valore attraente pari a 16,9 volte l’Ebitda rettificato del 2021”, con “un prezzo nettamente superiore al prezzo di acquisizione derivante dal prezzo dell’Opa” su Suez, evidenzia Veolia. Inoltre la cessione permette la riduzione della leva di indebitamento al di sotto di 3 volte. La vendita a Macquarie Asset Management resta tuttavia soggetta all’approvazione da parte della Cma. ”Al termine dell’operazione, Veolia resterà una dei principali operatori del settore dello smaltimento dei rifiuti nel Regno Unito e in generale del mercato dei servizi ambientali di un’area che resta strategica per il gruppo”, precisa inoltre un comunicato.

"Quasi concluso il programma di cessioni"

Il programma di cessioni ai fini antitrust “quasi finalizzato a meno di un anno dalla chiusura dell’Opa su Suez, ha un valore di 3,4 miliardi di euro" ed “è stato realizzato a livelli che permettono una valore immediato e significativo”, sottolinea infine Veolia. Il gruppo, dopo mesi di battaglia e al temine di un’Opa, all’inizio dello scorso gennaio è riuscito ad assorbire Suez, pur impegnandosi a cedere una parte delle attività per ragioni di antitrust. L’acquisizione della rivale per 13 miliardi di euro ha permesso al gruppo Veolia di passare da 180mila a 230mila dipendenti, con un fatturato di 37 miliardi, 10 miliardi in più rispetto all’ante-Opa.

Riproduzione riservata ©

Brand connect

Loading...

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti