sfilate

Verso i giorni della couture e dell’alta gioielleria

Per quest’anno la modalità più diffusa per presentare collezioni uomo, alta moda e alta gioielleria sarà quella virtuale

di G.Cr.

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(Sergey Chayko - stock.adobe.com)

Per quest’anno la modalità più diffusa per presentare collezioni uomo, alta moda e alta gioielleria sarà quella virtuale


1' di lettura

Gennaio è per tradizione (insieme a luglio), il mese in cui Parigi ospita sia le collezioni uomo (sfilate e presentazioni in showroom), sia l’esclusività dell’haute couture (alta moda) e dell’alta gioielleria. Il 2021 non fa eccezione, ma persino per queste creazioni la modalità più diffusa sarà quella virtuale. Una scelta, a ben guardare, ancora più “forzata” che per il pret-à-porter, perché gli abiti di alta moda e l’alta gioielleria – tutti pezzi unici – possono essere apprezzati davvero solo se visti da vicino. Tant’è, meglio in remoto che invisibili: lunedì 25 ci saranno le sfilate (a porte chiuse) di Schiaparelli - che ha appena stupito il mondo con il vestito scelto da Lady Gaga (nella foto) per l’Inauguration Day di Joe Biden -, Dior e Valli. Seguiranno, fino a giovedì, altre maison, tra le quali Chanel, Valentino e Fendi, mentre l’alta moda di Giorgio Armani Privé, per una scelta annunciata dallo stilista prima dello scoppio della pandemia, tornerà in Italia: la sfilata, senza pubblico, sarà a Milano martedì.

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