ServizioContenuto basato su fatti, osservati e verificati dal reporter in modo diretto o riportati da fonti verificate e attendibili.Scopri di piùLe elezioni del 25 settembre

Verso il voto, sui collegi uninominali è già battaglia dentro le coalizioni

Entro il 21-22 agosto andranno depositate le liste con i candidati dei collegi uninominali

di Andrea Marini

Meloni: "Non vi fate spaventare, elezioni non bloccano niente"

2' di lettura

Il voto si avvicina a tappe forzate: entro il 13-14 agosto i partiti dovranno presentare i propri simboli e, soprattutto entro il 21-22 agosto andranno depositate le liste con i candidati dei collegi uninominali. Proprio questi ultimi (da cui proverrà un terzo degli eletti) saranno determinanti per stabilire chi vincerà e quindi andrà a governare il paese. Soprattutto nel centrodestra, la coalizione che pare più coesa (e che quindi, per effetto del maggioritario, ha più possibilità di vincere nell’uninominale), è già iniziata la battaglia per aggiudicarsi i candidati

La regola un terzo-un terzo-un terzo

Lo scontro nel centrodestra è soprattutto sulle regole da darsi per scegliere i candidati nell’unimominale. Lega e Fi vorrebbero la regola in base alla quale a ogni partito spettassero un terzo dei collegi. Ma Fdi, forte dei sondaggi che la danno come primo partito in Italia (sopra il 20%), a distanza dagli alleati, vuole far pesare la crescita nei consensi. Qui la battaglia è soprattutto al Nord, considerato un feudo della Lega, ma dove, come hanno dimostrato le ultime comunali, ormai Fdi ha superato il Carroccio in molti comuni.

Loading...

Pd in cerca di alleati per evitare la debacle

Al centrodestra, con consensi nel proporzionale ampiamente sopra il 43%, basterebbe vincere il 60-65% dei collegi uninominali per assicurarsi la maggioranza assoluta (seppur risicata) al Senato. Un traguardo non così difficile, visto che il centrosinistra si presenta diviso dopo la rottura tra Pd e M5S a seguito della caduta del governo Draghi. Il Pd rischia di perdere collegi fino a pochi giorni fa considerati sicuri anche nelle zone rosse, e questo aumenta la tensione fra le varie correnti dei Dem. Anche al Nord, con il taglio dei parlamentari, i collegi sono diventati più grandi. I capoluoghi (dove il centrosinistra è più forte) hanno inglobato in molti casi anche l’hinterland (dove per tradizione è il centrodestra a prevalere). Infine senza i 5 stelle, il centrosinistra sarà costretto a dire addio a tutti i collegi del Sud.

Obiettivo 30 collegi al Senato

Per il segretario Pd Enrico Letta l’obiettivo sarà conquistare al Senato almeno 30 collegi uninominali e sperare che al proporzionale i sondaggi che danno il centrodestra in vantaggio siano alla prova dei fatti un po’ meno negativi per lui. Non basterà per governare, ma potrebbe essere sufficiente per impedire la formazione di una maggioranza di centrodestra.

Riproduzione riservata ©

Brand connect

Loading...

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti