Made in Italy

Vespa festeggia: spegne 75 candeline e supera i 19 milioni di esemplari prodotti

Il 23 aprile 1946, Piaggio depositava il brevetto dell'iconico scooter italiano.

di Danilo Loda

3' di lettura

Tempo di festeggiamenti a Pontedera. Vespa, compie 75 anni di attività e raggiunge il traguardo storico dei 19 milioni di esemplari prodotti dal 1946, anno di avvio della produzione dell'iconico brand italiano. E il modello che nasce per celebrare questo record è la GTS 300 proposta nella serie speciale 75th. E dietro ad ogni Vespa prodotta c'è la storia di chi l'ha guidata, in Italia, Europa e anche America e perfino in Africa. Un marchio che è mai un sinonimo di un veicolo facilmente riconoscibile e che vanta innumerevoli imitazioni. Vespa attualmente è presente in ben 83 Paesi, a conferma che ormai è un brand globale che porta fiero il “made in italy” in giro per il mondo. Negli anni Vespa si è saputa adattare sia tecnologicamente sia a livello di stile con le mode e le esigenze dei vari periodi. Rinnovi che però non le hanno impedito di rimanere fedele ai suoi valori originale, rimanendo negli anni sempre al passo con i tempi e soprattutto, inimitabile.

Un successo che, nonostante tutto, non ha risentito delle varie crisi che hanno colpito ciclicamente il mercato. A conferma di questo basti pensare che dalla metà degli anni 2000 la produzione era intorno ai 50mila motocicli, che sono diventi quasi 100mila nel 2007 per arrivare al culmine dei 200mila esemplari prodotti dal 2018.

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Per soddisfare questa crescente richiesta di Vespa, l'azienda, oltre a Pontedera sito di produzione che serve l'Europa, l'America e tutti i mercati occidentali, ha aperto anche altre due fabbriche: la prima si trova a Vinh Phuc, in Vietnam, e produce le Vespa per mercato locale e i paesi del Far East e in India. Il secondo sito è il modernissimo impianto di Baramati, aperto nel 2012, che serve il mercato indiano e del Nepal.

Come detto, per celebrare i 75 anni di attività è stata prodotto la serie speciale Vespa 75th, disponibile per i modelli Vespa Primavera (nelle cilindrate 50, 125 e 150 cc) e per Vespa GTS (nelle cilindrate 125 e 300 cc), limitatamente al 2021. Novità distintiva è la colorazione metallizzata Giallo 75th che, si rifà, in chiave contemporanea ai colori che erano di moda negli anni Quaranta. Il numero 75 è posto sul parafango anteriore e sulle fiancate in una tonalità un poco più accesa per creare un elegante tono su tono. Infine, la tradizionale “cravatta” è rifinita in tinta opaca giallo pirite.

La timeline di Vespa dal 1946 ad oggi è ricca di date da ricordare. Condesando in poche righe i 75 anni di storia vale la pena ricordare alcuni eventi, che per il brand hanno segnato il passo verso un futuro sempre più vincente.

Tutto ha inizio il 23 aprile 1946 quando Piaggio brevetta la “motocicletta a complesso razionale di organi ed elementi con telaio combinato con parafanghi e cofano ricoprenti tutta la parte meccanica”. In una sola parola Vespa. Il primo modello è un monocilindrico a a 2 tempi da 98 cc. Nel 1948 viene prodotta la prima Vespa 125 cc mentre nel 1955 nasce il “Vespino” una versione da 50cc. Le tre cilindrate classiche (125cc, 150cc e 200cc) della Vespa PX vengono lanciate nel 1978 e questo rimane tutt'ora il modello più venduto con oltre 3 milioni di pezzi. Nel 1984 debutta la Vespa PK 125 Automatica, primo modello a montare un cambio automatico. Nel 1988 sono stati venduto oltre 10 milioni di esemplari. Il 1996 vede il lancio della prima Vespa a 4T con cambio automatico, la mitica ET4 125cc. Con il modello LX, proposto nel 2005 Vespa produce una versione più classiche e vicine a quella dell'originale. Nel 2018 nasce Vespa Elettrica, l'evoluzione che porta il brand al passo con i tempi anche in materia di eco-sostenibilità.

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