benessere

Via dal caos e dal rumore: un ritiro di lusso eco-sostenibile a 1.800 metri

In valle Isarco aprirà a maggio Forestis, hotel esperienziale di nuova generazione in materiali naturali con vista sulle Dolomiti

di Sara Magro

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In valle Isarco aprirà a maggio Forestis, hotel esperienziale di nuova generazione in materiali naturali con vista sulle Dolomiti


2' di lettura

In valle Isarco, vicino a Bressanone, il prossimo maggio apre Forestis, un hotel di nuova generazione nella categoria lusso. A distinguerlo non saranno solo le cinque stelle, bensì l’esperienza che propone; è stato infatti concepito come un luogo di ritiro e riflessione, con attività favorite dall’immersione nella natura: passeggiate in montagna, contemplazione, ascolto del silenzio. Sembrano sciocchezze, eppure non è facile trovare un posto dove l’inquinamento atmosferico, acustico e visivo siano ridotto al minimo, e i comfort siano al massimo.

Forestis è una scoperta, come lo fu per Alois Hinteregger nel 2007. Mentre passeggiava sulla Plose, vide nascosta tra la vegetazione un rifugio di legno abbandonata da chissà quanto. Si trattava di una casa di cura progettata a inizio Novecento dall’architetto austriaco Otto Wagner, all’epoca molto famoso. Purtroppo il lavoro non fu mai terminato, e il corpo centrale e le due ali servirono per qualche tempo da sanatorio per i soldati della Prima Guerra Mondiale.

Valle Isarco: il lusso del Forestis in 10 foto

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Alois riuscì ad acquisirla e ne fece un albergo di montagna senza pretese, ma con una posizione straordinaria, a 1.800 metri di altitudine, esposta al sole e lontano dal caos e dai rumori. Ora però comincia un nuovo capitolo nell’evoluzione di questo luogo storico. Stefan Hinteregger, figlio di Alois, con la moglie Teresa lo stanno trasformando in un raffinato hotel di 60 suite più 2 Penthouse, secondo la nuova concezione eco-sostenibile (e possibilmente plastic free) dell’alta ospitalità contemporanea. L’edificio storico è stato restaurato seguendo le indicazioni della soprintendenza ai Beni Culturali, rispettando l’ambiente e il modo di viaggiare d’oggi. Gli stessi Teresa e Stefan hanno girato il mondo e hanno imparato che per rendere autentico e memorabile il soggiorno in hotel, sono ormai indispensabili alcune condizioni, come la comodità per arrivare, la bellezza del contesto, il servizio impeccabile, l’incontro con le persone e la cultura locale.

La nuova struttura dello studio Asaggio di Bressanone è realizzata con materiali naturali e locali e grandi vetrate per valorizzare la vista sul paesaggio e sulle Dolomiti. Anche la cucina è un omaggio al bosco: lo chef Roland Lamprecht punta su un menu detox con ingredienti selvatici e provenienti da fattorie e produttori del Sudtirolo o al massimo italiani. Quanto al programma benessere è focalizzato sulla meditazione, la respirazione e i trattamenti sostenibili. L’obiettivo della vacanza in sintesi è vivere secondo natura.

Forestis
Palmschoß 292, Bressanone
www.forestis.it

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