logistica

Via alla corsa di Contship Italia per incrementare i container e le merci a terra

L’azienda controllata dal colosso tedesco Eurokai porterà a 1,8 milioni di teu la capacità di movimentazione di contenitori e spingerà sul traffico continentale

di Raoul de Forcade

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Il terminal di La Spezia

L’azienda controllata dal colosso tedesco Eurokai porterà a 1,8 milioni di teu la capacità di movimentazione di contenitori e spingerà sul traffico continentale


3' di lettura

Contship Italia, controllata dalla holding tedesca Eurokai, punta a incrementare i traffici marittimi in container e a ribilanciare i volumi di merci movimentate a terra da Sogemar, il braccio logistico-intermodale e doganale del gruppo italiano.

Un obiettivo, spiegano alla Contship, è incrementare, entro il 2024, l’offerta verso i vettori globali con oltre 1,8 milioni di teu (container da 20 piedi) di nuova capacità di movimentazione nei propri terminal portuali gateway e di transhipment, che sono Lsct (La Spezia container terminal), Tcr (Terminal container Ravenna), nonché due terminal a Tangeri.

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Il secondo obiettivo dell’azienda è raggiungere, entro la fine del 2023, un bilanciamento al 50% tra volumi marittimi e volumi di traffico continentale, nell’ambito dell’offerta di servizi di trasporto intermodale.

La Spezia

Il progetto sulla Spezia parte con un investimento (da tempo annunciato) da 170 milioni per l’ampliamento del terminal Ravano, con la realizzazione, attraverso un tombamento, di una nuova banchina di 524 metri di lunghezza, attrezzata con cinque gru, capaci di operare su 25 file di container.

La prima fase dello sviluppo di Lsct mira dunque a aggiungere 300mila teu all’attuale capacità di movimentazione (che è di 1,4 milioni di teu, anche se nel 2019 sono stati spostati “solo” 1,3 milioni di container) e ad aumentare la quota del trasporto ferroviario dall’attuale 32% al 40% dei volumi movimentati.

Gli obiettivi a breve termine del progetto, precisa l’azienda, includono il miglioramento della capacità di Lsct di accogliere navi di nuova generazione con grandi tonnellaggi, grazie al nuovo pescaggio disponibile sulla banchina del molo Fornelli Est (-15 metri) e del molo Fornelli Ovest (-14 metri), i cui lavori di potenziamento dovrebbero essere completati dall’Autorità di sistema portuale spezzina entro dicembre 2020.

Intanto, sottolineano alla Contship, anche i partner di Tcr a Ravenna (Sapir e la stessa Lsct) stanno attualmente discutendo gli investimenti futuri per sviluppare ulteriormente il terminal container, che nel 2019 ha movimentato circa 180mila teu.

Nuovo terminal

Il gruppo si prepara inoltre a gestire i traffici del secondo terminal di transhipment a Tangeri del quale è socio. Il primo, il cui accordo di concessione è stato siglato 15 anni fa, è Eurogate Tanger, che l’anno scorso ha movimentato 1,52 milioni di teu.

L’azienda annuncia che, nel gennaio 2021, inizierà le operazioni commerciali il nuovo terminal Tanger Alliance, a Tanger Med 2. Dispiegherà otto gru di ultima generazione su 800 metri di banchina, offrendo un’area di piazzale pari a 360mila metri quadrati. E una volta completata la fase di avviamento, potrà movimentare di 1,5 milioni di teu l’anno. Il nuovo terminal ha Marsa Maroc come azionista di maggioranza, mentre Eurokai detiene il 40% delle azioni, tramite Contship ed Eurogate; Hapag Lloyd controlla il restante 10%.

Traffico continentale

Sul fronte della logistica e dei servizi intermodali, Sogemar, evidenziano alla Contship, punta a consolidare la posizione di leadership nelle attività intermodali marittime e, soprattutto, ad ampliare l’offerta ferroviaria a livello continentale. L’azienda potenzierà quindi la collaborazione con la consociata Eurogate Intermodal per costruire e promuovere servizi di rete europei.

Il railhub di Milano

L’obiettivo è raggiungere un bilanciamento del 50% tra volumi derivanti da traffici marittimi (in container) e volumi di traffico continentale, su casse mobili, unità intermodali da 45 piedi e semirimorchi.

Il Rail hub Milano di Contship (a Melzo), peraltro, ha già raggiunto nel 2019 l’obiettivo della ripartizione al 50% delle operazioni di movimentazione tra traffico marittimo e traffico continentale, con l’obiettivo di essere la piattaforma ferroviaria italiana per la nuova belt & road initiative cinese.

«Tutti questi sviluppi - afferma Cecilia Eckelmann-Battistello, presidente del gruppo Contship Italia - saranno realizzati congiuntamente con il supporto della azienda controllante Eurokai ad Amburgo, che vede Contship Italia come proprio operatore di punta in Italia e nell’area del Mediterraneo».

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