Quotate Italia

Visco: da ritrovata fiducia in politiche nuovo calo spread

●Castagna, con Draghi motivo per ritrovare fiducia
● Vandelli: discorso rivolto al futuro con richiamo a coesione
● Marcegaglia: blocco licenziamenti non è soluzione a problemi
● Cimbri: sia un esecutivo delle competenze
● Orsini: riduttivo chiamare Draghi tecnico
● Micillo: Draghi fondamentale per evitare frammentazione Recovery

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(ANSA)
  • Orsini, riduttivo chiamare Draghi tecnico

    Mario Draghi è "un uomo di grandissima reputazione in Italia e all’estero. Sarebbe riduttivo chiamarlo tecnico visto che ha guidato la Bce tra i grandi della politica europea e internazionale". Lo ha dichiarato Emanuele Orsini, vicepresidente di Confindustria per Credito, finanza e fisco, intervenendo alla tavola rotonda in collaborazione con Il Sole 24 Ore Radiocor, durante il 27esimo congresso Assiom-Forex. "Mi auguro che questo Governo si formi il prima possibile con larga fiducia in Parlamento, considerando che i mercati e gli italiani gli hanno già concesso la fiducia. Le imprese sono il motore e il pilastro del sistema economico del Paese. Confindustria - che le rappresenta - vorrà essere parte attiva nella costruzione della politica economica di rilancio", ha aggiunto Orsini

  • Micillo: Draghi fondamentale per evitare frammentazione fondi Recovery


    "La presenza di una persona di una tale autorità come Mario Draghi, e immagino che le persone che sceglierà avranno caratteristiche simili, è fondamentale perchè bisognerà cercare di resistere alla naturale tendenza della politica a frammentare in tante piccole iniziative, magari singolarmente anche viste come meritevoli, gli investimenti che possono essere finanziati con il Recovery and Resilience Facility". Così il responsabile della divisione Imi corporate & investment banking, Mauro Micillo, durante la tavola rotonda organizzata al 27esimo congresso annuale Assiom Forex in collaborazione con Il Sole 24 Ore Radiocor. "Senza crescita - avverte Micillo - il debito che andremo a generare rischia di diventare un problema, piuttosto che un'opportunità è evidente. Credo che l'elemento della selettività cioè cosa sceglieremo di fare, sarà fondamentale". Da questo punto di vista, a suo giudizio,"le scelte difficili oggettivamente sono piu' facili per un governo guidato così autorevolmente e un governo delle competenze, questo credo che sia di buon auspicio".

  • Mercati: Di Noia, mi aspetto progressi concreti su progetto Cmu

    "Spero e credo che vi saranno progressi concreti per il progetto di Cmu e proprio grazie al Next generation Eu. La Cmu è lo strumento necessario per attuare meglio le politiche di sviluppo dei mercati viste negli ultimi mesi". Così il Commissario Consob Carmine di Noia in una intervista a Il Sole 24 Ore Radiocor sul progetto dell'Unione dei mercati dei capitali rilanciato da qualche mese dalla nuova Commissione europea. "L'Unione dei mercati dei capitali consentirà alle piccole e medie imprese di accedere al mercato per riequilibrare la loro struttura finanziaria e per
    cercare i capitali necessari per la ripresa". Tra le novità del progetto da portare avanti c'è il 'Single point of access' "per consentire alle imprese di accedere con più facilità al mercato dei capitali è necessario che sia
    facile conoscerle, avere accesso ai loro dati finanziari e non finanziari. E' una condizione necessaria ma non sufficiente, le informazioni devono essere comparabili e standardizzate, però è un primo passo importante".

  • Cimbri: sia esecutivo delle competenze, non delle appartenenze

    "Spero che il governo Draghi sia il governo delle competenze, della qualità e non delle appartenenze. Qui è in gioco l’interesse nazionale, che è di tutti". Lo ha dichiarato l'a.d. di Unipol, Carlo Cimbri, nel corso della tavola rotonda organizzata da Il Sole 24 Ore Radiocor nell'ambito del 27esimo congresso Assiom-Forex. Con l'indicazione di Draghi come premier incaricato, ha proseguito Cimbri, "pare si stiano mettendo in fila alcune condizioni di contesto necessarie per far sì che le tante opportunità che ha questo paese possano essere effettivamente colte". La prima condizione "è la coesione del paese verso un unico obiettivo. La coesione di tutti verso un obiettivo di crescita sostenuta e sostenibile nel tempo, che è un presupposto oggi fondamentale e irrinunciabile".
    Sul Mes ha proseguito Cimbri, "auspico che il nuovo governo riprenda il dibattito perché penso che un paese con tutte le complessità e le criticità dell'Italia non possa permettersi a cuor leggero di rinunciare a una fonte di finanziamento a basso costo per motivi ideologici».

  • Lavoro: Marcegaglia, blocco licenziamenti non è soluzione a problemi


    "Tenere bloccati i licenziamenti a tempo indeterminato non è la soluzione ai problemi" del mercato del lavoro. Lo ha affermato Emma Marcegaglia, chair B20 e ceo Marcegaglia Steel, intervenendo alla tavola rotonda in collaborazione con Il Sole 24 Ore Radiocor, durante il 27esimo congresso Assiom Forex. "L'economia si evolve, ci sono settori che vanno meglio, altri peggio. Tenere bloccata l'occupazione, non favorire il passaggio da dove non ha più senso esserci a dove c'è un futuro" non risolve il problema dell'occupazione, ha aggiunto. Per Marcegaglia bisogna "riformare gli ammortizzatori sociali" e rivedere anche il funzionamento della "cassa integrazione". Infatti, per Marcegaglia, "per ora può avere senso mantenerla in alcuni settori ma in altri non ha più senso e non può più essere mantenuta gratis". Inoltre, si deve intervenire "sulle politiche attive del lavoro" coinvolgendo non solo le strutture pubbliche ma anche quelle private: "Mettiamole in un network pubblico-privato". La terza gamba per la ripresa del mercato del lavoro, secondo Marcegaglia, è quella "della formazione e istruzione: in Italia ci sono 13 milioni di occupati che non hanno la formazione per passare a settori con un futuro", bisogna quindi accompagnare il loro passaggio attraverso un sostegno al reddito e la formazione. In questo quadro, bisogna anche "sostenere la crescita dell'occupazione femminile, perché più occupazione femminile significa più crescita" economica. Su Draghi ha commentato: "Siamo, speriamo, a pochi giorni dalla nascita del governo Draghi. Questo noi imprenditori la vediamo come una opportunità straordinaria. Mario Draghi è l'uomo giusto in un momento così difficile, la sua storia parla da sola".

  • Bisoni: individuate priorità per economia e banche


    "Il discorso del governatore si è distinto per concretezza e capacità di individuare le priorità per il sistema economico e bancario. Ha correttamente evidenziato come il protrarsi della pandemia continui a pesare non solo sull’economia, ma anche sul piano sanitario e sociale". Così il presidente di UniCredit, Cesare Bisoni, commenta a Radiocor l'intervento del governatore della Banca d'Italia, Ignazio Visco. «Le risposte dei governi e delle istituzioni hanno contrastato questi effetti e il sistema bancario, grazie all’elevata patrimonializzazione e all’attenta gestione dei rischi, è parte della soluzione nel finanziare l’economia reale», ha aggiunto. Bisoni ha poi notato che «le importanti sfide che dovremo affrontare potranno essere anche l’occasione, facendo leva sul programma Next Generation Eu, per facilitare la transizione verso un’economia più green, inclusiva e sostenibile». «In questo contesto - ha concluso - UniCredit è già impegnata ad aiutare le imprese, le persone e la società nel suo complesso per una ripresa della crescita, cogliendo le opportunità e le sfide della digitalizzazione e dello sviluppo sostenibile».

  • Vandelli: discorso rivolto al futuro con richiamo a coesione

    "Ritengo che siano emersi due elementi significativi nell'intervento odierno del governatore Visco. Da un lato il tema dello sviluppo e della crescita del Paese, che richiede un forte impegno unitario. D'altro lato la valorizzazione del ruolo molto importante che le banche hanno svolto in questa fase complessa sostenendo famiglie e imprese, in particolare con gli strumenti delle moratorie e con i finanziamenti garantiti dallo Stato". Lo ha dichiarato l'a.d. di Bper, Alessandro Vandelli, commentando l'intervento di Visco L'impegno delle banche, ha aggiunto, «deve continuare proprio in funzione della crescita, considerando che il sistema bancario, come sottolinea il Governatore, ha nel frattempo registrato un forte miglioramento di indicatori come la qualità del credito, degli attivi e dei livelli di capitalizzazione".

  • Castagna, con Draghi motivo per ritrovare fiducia

    "Mi è piaciuta molto questa apertura di Visco sullo scenario internazionale resa più ottimista anche dalle schiarite sul nostro scenario domestico. È indubbio che rispetto a un anno fa, per non parlare degli anni precedenti in cui eravamo un po’ tutti preoccupati da una chiusura delle varie forze in campo, da sovranismo e populismo imperanti, ci ritroviamo improvvisamente in una situazione in cui la pandemia ha portato una coesione europea mai vista prima e oggi negli Stati Uniti una disponibilità alla riapertura del multilateralismo e del dialogo internazionale a tutto tondo, sia dal punto di vista del commercio internazionale che del clima e della sostenibilità". Così l'a.d. di Banco Bpm, Giuseppe Castagna, commenta l'intervento del governatore della Banca d'Italia aggiungendo: "Mi pare sia abbastanza chiaro che questa settimana», con la scelta di Draghi come presidente del consiglio incaricato, «abbiamo avuto tutti qualche motivo in più per parlare di ritrovata fiducia".

  • Masciandaro: Draghi è timoniere, spero gli lasceranno scegliere equipaggio

    "C’è la tempesta, c'è il nocchiero, mi auguro che gli lascino scegliere l’equipaggio". Così, facendo riferimento al lessico dantesco, Donato Masciandaro, professore di economia politica alla Bocconi, ha identificato la sfida più immediata per il presidente del consiglio incaricato Mario Draghi. "Mi auguro che lo lascino partire con l’equipaggio che vuole altrimenti dovremo fare riferimento a un'altra espressione dantesca che è la nave senza nocchiero, ma non vorrei fare il menagramo", ha aggiunto. Draghi, ha proseguito Masciandaro, dovrà affrontare "il tema di capire cosa fare oggi senza pregiudicare il futuro. Dovrà guardare all’emergenza, ma non dimenticare di non lasciare fardelli troppo pesanti a chi li ha già, cioè i nostri figli e i nostri nipoti per colpa nostra".

  • De Felice, nonostante difficoltà guardare a futuro e opportunità

    Il "concetto chiave è questo di dire, nonostante le difficoltà del momento, guardiamo al futuro. È il momento di farlo, abbiamo importanti opportunità". Lo ha detto il capo economista di Intesa Sanpaolo, Gregorio De Felice, commentando l'intervento del governatore della Banca d'Italia, Ignazio Visco. Inoltre, per De Felice, "l’altro concetto rilevante è il richiamo alla coesione per affrontare le sfide e anche le opportunità, legate alla risposta che l’Europa ha voluto dare alla pandemia, una Europa che finalmente ha fatto sentire la propria identità". In merito all'incarico a Mario Draghi per la formazione di un nuovo governo ha commentato: "Penso che coraggio e competenza non manchino. Mi auguro che le forze politiche siano sufficientemente coese - così come richiamava il governatore Visco - per poter attuare un programma di investimenti e di inclusione per la crescita".

  • Jerusalmi, giovani e sostenibilità le grandi sfide per l'Italia

    “Un discorso consapevole delle difficoltà, ma pieno di fiducia nel nostro Paese che condivido”. Così Raffaele Jerusalmi, amministratore delegato di Borsa Italiana, ha commentato l'intervento del governatore della Banca d'Italia, Ignazio Visco, al 27esimo congresso Assiom-Forex. “Il governatore ha sottolineato l’importanza di dare un futuro alle giovani generazioni, obiettivo prioritario, recentemente ricordato anche dal presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, e dal presidente del consiglio incaricato, Mario Draghi", ha continuato Jerusalmi, aggiungendo di condividere "l’urgenza sottolineata dal governatore, di dotare il nostro Paese degli strumenti necessari per restare competitivi nello scenario globale. A questo proposito è importante il richiamo alla crescente digitalizzazione della finanza e ai temi della sostenibilità su cui Borsa Italiana è fortemente impegnata. Apprezziamo il riferimento all’aumento delle quotazioni in Borsa degli ultimi anni, anche grazie agli sforzi che abbiamo compiuto per favorire questa tendenza. Va sottolineato lo stimolo dato dal governatore quando ha ricordato che il nostro spread è ancora doppio di quello di Portogallo e Spagna”.

  • Visco: atteso aumento npl banche ma ben sotto picchi crisi debito sovrano

    Gli effetti della crisi si faranno sentire sulla tendenza all'aumento dei crediti deteriorati delle banche ma "pur se atteso in aumento, il tasso di deterioramento dovrebbe tuttavia rimanere ben al di sotto dei picchi raggiunti durante la crisi dei debiti sovrani". Cosi' il Governatore
    della Banca d'Italia Ignazio Visco nell'intervento al congresso Assiom Forex. Il Governatore quindi invita ad esercitare "grande prudenza" nella lettura delle stime che circolano sul possibile aumento dei deteriorati (fino a 100 miliardi aggiuntivi nei prossimi 24 mesi, ndr).

  • Visco: serve coesione, da ritrovata fiducia in politiche nuovo calo spread

    L'economia italiana ha dimostrato capacià di ripresa e "il Paese deve ora trovare la coesione necessaria per riprendere la via dello sviluppo". L'appello del Governatore della Banca d'Italia Ignazio Visco arriva nell'intervento al congresso degli operatori finanziari dell'Assiom Forex assieme all'avvertimento che il Recovery plan da solo non basta, "rischia di non essere sufficiente a garantire un innalzamento duraturo del ritmo di crescita" senza le riforme che sciolgano i nodi che hanno provocato i ritardi strutturali del Paese. L'Italia, quindi, con una visione di più lungo termine, può fare meglio di quello che suggeriscono le proiezioni di crescita ma occorre l'impegno di tutti "delle imprese che operano nella nostra economia, incluse quelle dell'industria finanziaria" e "delle
    istituzioni da cui dipende l'azione di politica economica". Visco ha aggiunto che "una ritrovata fiducia nella qualità delle politiche e nelle prospettive dell’economia potrebbe consentire l’ulteriore riduzione del differenziale di rendimento tra i BTp italiani e i Bund tedeschi, che è ancora vicino al doppio di quelli di Spagna e Portogallo".

  • Visco: economia in ripresa a primavera

    "Le nostre proiezioni prefigurano una ripresa dell’attività produttiva dalla primavera; questo scenario centrale dipende in modo cruciale da una progressiva attenuazione dell’epidemia nel corso dei prossimi mesi". Lo afferma il Governatore di Bankitalia Ignazio Visco aggiungendo che "il pieno successo della campagna di vaccinazione sarà fondamentale per la stabilità della ripresa". Un "recupero deciso dell’economia richiede inoltre che si riattivino consistenti decisioni di investimento" e secondo Visco, sono importanti a tal fine "i benefici che possono derivare da una rapida e piena attuazione degli interventi ancora in corso di definizione nell’ambito del programma Next Generation Eu. È però probabile che il rafforzamento dei consumi, in particolare nel settore dei servizi, sarà lento, risentendo della gradualità con cui sarà riassorbita l’incertezza che ha sospinto l’aumento della propensione al risparmi", conclude il Governatore.

  • Gros-Pietro (Intesa Sp): le banche hanno retto

    Nella crisi Covid "le banche hanno potuto garantire la continuità del loro servizio essenziale. Abbiamo retto e in molti casi abbiamo anche migliorato". Lo ha dichiarato il presidente di Intesa Sanpaolo, Gian Maria Gros-Pietro. "La ripartizione dei ruoli tra la banca centrale e gli operatori bancari sottolinea la natura di soggetti di mercato di questi ultimi, che hanno la responsabilità di bilanciare costi e ricavi dinamicamente", ha aggiunto sottolineando che le banche «non potranno assolvere il proprio compito se non saranno in grado di attrarre capitali di rischio e di remunerarli».

  • Presidente Mocio: occasione per confronto finanza-istituzioni

    Il "27esimo congresso Assiom-Forex degli operatori finanziari" è "un’occasione di primaria importanza per il confronto e lo scambio di idee tra gli operatori della finanza e le istituzioni". Così il presidente di Assiom-Forex, Massimo Mocio, introducendo l'intervento del governatore della Banca d'Italia, Ignazio Visco. "La nostra associazione svolge la propria funzione e attività grazie alla passione delle persone che vi appartengono e grazie anche alle istituzioni che ci hanno sempre supportato negli anni. Queste istituzioni sono oggi presenti con i loro massimi esponenti e a tutti loro desidero esprimere la nostra riconoscenza", ha sottolineato Mocio. "In questa particolare occasione - ha ricordato - la grande disponibilità di Intesa Sanpaolo ha reso possibile questo nostro incontro annuale, così particolare e diverso da tutti gli altri. Il nostro sincero ringraziamento va dunque a tutti i rappresentanti della banca e a coloro che ci hanno affiancato giorno per giorno nell’organizzazione di questo congresso".

  • Via alla giornata centrale del congresso in digitale, attesa per l'intervento di Visco

    In diretta il 27esimo congresso annuale Assiom Forex, evento annuale degli operatori dei mercati finanziari italiani, per la prima volta tutto in digitale a causa della pandemia in corso. Il Governatore della Banca d'Italia, Ignazio Visco, tiene il primo discorso dell'anno, nelle ore in cui è in corso il lavoro di Mario Draghi per la costruzione di un Governo di alto profilo. Al termine gli eventi organizzati dall’agenzia Il Sole 24 Ore Radiocor: il talk show dal titolo "Le parole del Governatore" in cui il direttore dell'agenzia, de Il Sole 24 Ore e di Radio 24, Fabio Tamburini, discute il discorso con i commentatori del quotidiano Donato Masciandaro e Marco Onado e il chief economist di Intesa San Paolo, Gregorio De Felice. Infine la tavola rotonda, condotta dal direttore, "Recovery fund e crisi economico sociale: banche e imprese alla prova della ricostruzione" con Carlo Cimbri, ceo del Gruppo Unipol, Emma Marcegaglia, ceo Marcegaglia Steel e chair B20, Mauro Micillo, responsabile divisione Imi Corporate e Investment Banking Intesa Sanpaolo, ed Emanuele Orsini, vicepresidente per il credito, la finanza e il fisco di Confindustria.

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