infrastrutture

Via libera all’aeroporto di Salerno

Ma è polemica tra Governo e istituzioni del territorio

di Vera Viola


default onloading pic
(Agf)

3' di lettura

Un Aeroporto conteso. Dopo decenni di gestazione e in seguito al recente (atteso da tempo) via libera del ministero dei Trasporti e delle Finanze al decreto di concessione dello scalo di Salerno Pontecagnano (denominato “Costa d’Amalfi”) alla società promotrice Ads. E dopo l’approvazione del progetto di sviluppo, ora fioccano le convocazioni di conferenze stampa con molti esclusi e tante polemiche.

La storia

Tutto ciò accade a Salerno: circa venti anni fa venne creata una pista di atterraggio che aveva ambizioni da grande scalo. Ma il progetto, allora promosso da Camera di commercio, Provincia e Comuni avevapoche risorse a sostegno. Al punto che alle gare per la selezione del gestore non si presentava nessun pretendente. Ma questa ormai è storia.

La svolta nel 2015

La giunta regionale guidata da Vincenzo De Luca consentì di fare un passo in avanti quando nel definire un piano aeroporti ipotizzò la costituzione di un sistema regionale composto da più scali (Capodichino e Salerno) che avrebbero potuto essere gestiti da una stessa società, la Gesac già presente a Napoli. La Regione Campania a questo scopo ha stanziato 240 milioni per aeroporto, prolungamento della metropolitana e viabilità. Il governo Gentiloni poi, e in particolare il ministro dei Trasporti e delle Infrastrutture Graziano Delrio disciplinò le reti di aeroporti, come se ne sono costituite a Pisa e a Firenze. Così anche in Campania: Capodichino e Pontecagnano avrebbero potuto fare sinergie.

Il piano di Gesac

Gesac – la società controllata da 2i Aeroporti Spa con una quota dell’87% e con partecipazione minoritaria di Città Metropolitana di Napoli – dopo uno studio di fattibilità ha sciolto la sua riserva giudicando sostenibile la gestione unitaria dei due scali e presentando un piano di sviluppo che prevede la complementarietà delle due strutture. Necessaria visto che Capodichino, avendo raggiunto i 10milioni di viaggiatori annui, non ha più spazio per una ulteriore significativa crescita (limite massimo 16milioni di viaggiatori).

La mobilitazione del territorio

C’è stata grande partecipazione e impegno. Gesac ha predisposto piano industriale, fattibilità economica, inoltrato richieste e verifiche sul campo. Ma quando si è insediato il governo gialloverde, il progetto si è nuovamete fermato poichè si riteneva si dovesse valutare l’utilità dell’infrastruttura. E si è atteso a lungo la firma della concessione della struttura aeroportuale alla società Ads.

Poi nell’ultimo mese tutti i via libera sono arrivati. Così l’aeroporto diventa una realtà, o almeno oggi ci sono i presupposti perchè avvenga.

Ma scoppia la polemica

Prima la Regione Campania, convoca per il 12 luglio i media e le parti sociali oltre alle autorità locali per illustrare il progetto. In un secondo momento la segreteria regionale dei 5 stelle anticipa la sua convocazione di tre giorni. Ma (forse per fretta) invita alcuni ed esclude altri. Invita Coldiretti ed esclude Confagricoltura, esclude Confindustria Salerno e persino la Camera di commercio che di Ads è socio. «Finalmente una gran bella notizia, dopo anni di inerzia _ ha detto il ministro dei Trasporti e delle Infrastrutture Danilo Toninelli – la direzione generale aeroporti del ministero delle Infrastrutture ha firmato l’approvazione del progetto definitivo». Per Toninelli è «opera necessaria perché parliamo di uno dei territori più belli d’Italia».

La precisazione di Confindustria Salerno

«La realizzazione e il lancio dell’aeroporto a Salerno stanno a cuore a tutte le categorie produttive _ dice Andrea Prete, presidente di Confindustria Salerno e della Camera di commercio _ si tratta di una infrastruttura strategica per l’economia della provincia: agricoltura, turismo, ma anche manifatturiero, servizi. Per questo motivo gli industriali hanno sempre creduto nel progetto e lo hanno sostenuto da tempo».

Brand connect

Loading...

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti
Loading...