Energia

Via libera all’impianto di biometano a Scarpino

di Raoul de Forcade

 L’impianto realizzato a Genova

1' di lettura

Parte l’operatività del primo, e al momento ancora unico, impianto in Italia di produzione di biometano da gas di discarica su scala industriale. La struttura si trova all’interno del polo della discarica di Monte Scarpino a Genova ed è stata inaugurata ieri, anche se è già in esercizio, sia pure a regime ridotto, dalla fine del 2020. Asja, su concessione di Amiu, la multiutility di igiene urbana di Genova, ha curato la riconversione del preesistente impianto di produzione di energia elettrica. A regime produrrà 5,5 milioni di metri cubi di biometano l’anno che saranno immessi nella rete Snam, con un risparmio pari a 4.510 tonnellate di petrolio. Nel sistema è stata mantenuta anche una componente di produzione di energia elettrica, usata a servizio della creazione di biometano. «Questo impianto - ha detto il presidente di Asja, Agostino Re Rebaudengo - ci consente di produrre biometano come valorizzazione energetica del biogas da discarica». Prosegue così, ha spiegato a sua volta Pietro Pongiglione, presidente di Amiu, «il percorso di recupero del sito
di Scarpino».

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