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Viadotto Cerrano, riapertura a giorni: c’è l’ok del Mit

Prima della riapertura è necessario piazzare sensori sulle fondazioni del viadotto, per monitorare come la pressione della frana influisce sulle basi della struttura

di Maurizio Caprino

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Il viadotto Cerrano sulla A14  (Ansa)

Prima della riapertura è necessario piazzare sensori sulle fondazioni del viadotto, per monitorare come la pressione della frana influisce sulle basi della struttura


2' di lettura

Nei prossimi giorni dovrebbe riaprire a tutti i mezzi pesanti il viadotto Cerrano, sull’A14. Gli ispettori del ministero delle Infrastrutture (Mit) hanno dato l’ok, ponendo limiti e condizioni più restrittive di quanto ipotizzato: limiti di velocità di 40 km/h per i mezzi pesanti (che dovranno anche viaggiare al almeno 100 metri l’uno dall’altro) e 60 km/h per tutti gli altri. Il tutto a condizione che parta un piano per gestire le emergenze.

Il piano non potrà partire prima appunto di qualche giorno: occorre piazzare sensori sulle fondazioni del viadotto, per monitorare come la pressione della frana influisce sulle basi della struttura.

D’altra parte, qualche giorno servirà pure ad Autostrade per l’Italia a prendere le proprie decisioni (tra cui il provvedimento di riapertura, perché il Mit non ha un potere diretto). Inoltre, sulla riapertura dovranno pronunciarsi il pm e il gip di Avellino (il viadotto è sotto sequestro per i problemi alle barriere laterali).

La limitazione più importante per la sicurezza della struttura in sé (anche se di fatto è impossibile farla rispettare e quindi rimessa alla coscienza degli autisti) è l’interdistanza di 100 metri: consente di non avere più di un mezzo pesante per volta sullo stesso “pezzo” (campata) dell’impalcato. Ciò riduce le sollecitazioni, cosa necessaria fino a quando non saranno completati gli esami sulle capacità antisismiche delle cerniere di taglio, cha appaiono degradate.

La frana, invece, non dovrebbe avere conseguenze dirette sul traffico. Ne avrà solo se il sistema di monitoraggio darà allarmi, evenienza in cui la Polizia stradale dovrà garantire la capacità di intervenire e chiudere al traffico in pochi minuti.

Tra le limitazioni prescritte dall’Ufficio ispettivo territoriale di Roma per le autostrade c’è anche il divieto di sorpasso tra mezzi pesanti. Ma per ora è di fatto ininfluente: sul viadotto Cerrano si viaggia a una sola corsia per senso di marcia, dato il sequestro delle barriere di sicurezza per le modifiche improprie apportate dopo la strage del bus ad Avellino.

Insomma, ci saranno sempre pesanti disagi, anche perché limitazioni analoghe sono presenti in vari punti dell'A14 tra Abruzzo e Marche. Ma almeno si eviteranno il caos e l'inquinamento di questi giorni sulla statale Adriatica, con centri abitati invasi dai tir tra Pineto e Montesilvano.

Per approfondire:
Relazione shock sull'A14: il viadotto Cerrano cede di sette centimetri

Riproduzione riservata ©
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    Maurizio Caprinovicecaposervizio

    Luogo: Milano

    Argomenti: Circolazione stradale nelle sue varie implicazioni (multe, assicurazioni, sicurezza, economia, appalti, energia)

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