Da Atlantia al gruppo Gavio

Viadotto crollato, è giallo sui lavori di rinforzo fatti prima del 2012

L’infrastruttura sull’A6 ha ceduto a causa di una frana. Ma si prospetta uno scarico di responsabilità tra i due gestori che si sono avvicendati, Sias e Aspi

di Maurizio Caprino


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(ANSA)

1' di lettura

Erano stati fatti lavori, sul viadotto del crollo di domenica scorsa sull’autostrada A6 Torino-Savona. Probabilmente per rinforzare la pila che è rimasta in piedi. Ora il sospetto è che quella che invece ha ceduto si trovasse in condizioni diverse. E potrebbe esserci uno scarico di responsabilità tra i due gestori che si sono avvicendati: l’attuale

Autostrada dei Fiori (gruppo Sias, che fa capo ai Gavio e ha rilevato l’infrastruttura nel 2012) e il precedente Autostrade per l’Italia (Aspi, gruppo Atlantia, dei Benetton). I dettagli sul Sole 24 Ore oggi in edicola.

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