il quesito del lunedì

Viaggi in auto tra amici: obbligo di mascherina se non c’è distanza

Se non si rispetta la distanza di un metro tra i passeggeri (non tutti conviventi) occorre indossare i dispositivi di protezione individuale

di Umberto Fantigrossi

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Se non si rispetta la distanza di un metro tra i passeggeri (non tutti conviventi) occorre indossare i dispositivi di protezione individuale


1' di lettura

Il quesito. Sono un amico di vecchia data di due persone conviventi (madre e figlia). Posso trasportarle sulla mia auto, munite di mascherina e sedute sui sedili posteriori?
A.V. - Catanzaro

La risposta. La risposta è affermativa. Nel sito del ministero dell’Interno, la sezione dedicata alle “Faq” (domande più frequenti) contiene queste indicazioni: «le auto possono essere utilizzate da più passeggeri solo se si rispetta la distanza minima di un metro»; «non è possibile andare in due in moto, non essendo possibile la distanza minima di un metro»; «questi limiti non valgono se i mezzi sono utilizzati solo da persone conviventi».

Premesso che le circolari ministeriali non sono cogenti se non trovano esatta corrispondenza in norme di legge o di atti amministrativi autorizzati o previsti dalla legge, e che il caso specifico non risulta espressamente regolato, si osserva che in alcune altre situazioni il Dpcm del 17 maggio 2020 ha previsto l’adozione di strumenti di protezione individuale laddove non sia possibile rispettare la distanza interpersonale di almeno un metro.

Applicandosi lo stesso principio al caso descritto dal lettore, si deve ritenere possibile il trasporto.

Il quesito è tratto dall’inserto L’Esperto risponde, in edicola con Il Sole 24 Ore di lunedì 8 giugno 2020 con una sezione dedicata ai quesiti legati all’epidemia di Covid-19.

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