RICERCA OMNIO

Viaggi sostenibili: treno e autobus (a volte) battono l'aereo

Crescono in modo costante le persone che scelgono per le vacanze mete, mezzi e alloggi nel segno dell'ambiente

di Gianni Rusconi

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(Photo by WANG Zhao / AFP)

Crescono in modo costante le persone che scelgono per le vacanze mete, mezzi e alloggi nel segno dell'ambiente


4' di lettura

È un tema sempre più sentito e rappresenta un fattore importante quando si sta per intraprendere un viaggio e si deve scegliere il mezzo di trasporto per giungere a destinazione. La sostenibilità ambientale è un fattore a volte decisivo e lo è anche in sede di prenotazione delle proprie vacanze. Una ricerca condotta da Astoi Confindustria Viaggi, l'associazione nazionale di categoria che rappresenta oltre il 90% dei tour operator italiani, evidenzia come negli ultimi anni sia cresciuto in modo costante il numero di persone (millennials compresi) che snobbano la Rete e preferiscono rivolgersi ad agenzie di viaggio e tour operator per prenotare trasporti e alloggi nel segno dell'ambiente.

Spulciando fra i cataloghi di alcuni tour operator si scopre come questo approccio “green” si traduca in veri e propri pacchetti pensati per chi ama e rispetta la natura. Prendiamo per esempio Wwf Travel, che in aggiunta i tradizionali campi estivi rivolti ai ragazzi ha messo a punto un modello di vacanza alternativo, da vivere facendo snorkeling o biowatching, per importanti mete turistiche del mondo come Maldive, Mar Rosso e Filippine e anche aree naturalistiche nostrane come il parco dell'Adamello Brenta, le isole toscane e il delta del Po. Molto accurata è sicuramente la proposta di Kel12, che da oltre 40 anni propone viaggi all'insegna del rispetto della natura e di culture diverse e che di recente ha ampliato la propria offerta in collaborazione con esperti e ricercatori della National Geographic Society.

La simulazione Omnio: su 25 tratte il treno batte in velocità l’aereo
Fare un viaggio in modo ecosostenibile, come si diceva, nasce anche da quali mezzi di spostamento vengono utilizzati. Uno studio di Omio, piattaforma per la prenotazione (anche via app) di treni, autobus e voli aerei, ha messo a confronto le diverse soluzioni di trasporto disponibili in alcune delle tratte europee più frequentate. Il risultato? In molti casi, e nello specifico parliamo di 25 tratte, il treno (e talvolta l'autobus) rappresenta non solo la scelta più ecologica, ma anche quella più veloce. Raggiungere Bruxelles da Londra in ferrovia, per esempio, consente ai viaggiatori di risparmiare 3 ore e 8 minuti e di ridurre di 30kg l'emissione di CO2 (circa il 50% in meno). Il treno risulta conveniente anche per andare da Parigi a Marsiglia, dove il risparmio di gas nocivi rispetto all'aereo raggiunge i 68 kg (il 55% in meno) e si riflette in 110 minuti di tempo guadagnato. Se viaggiamo in Italia, ecco le tratte da cerchiare con la matita verde: da Roma a Firenze si risparmiano 135 minuti e 21 kg di CO2, da Roma a Bologna 98 minuti e 28 kg e da Roma a Pisa 74 minuti e 25 kg. Per chi soffre il treno e l'ipotesi di ritardi (frequenti in alcuni periodi), l'autobus rappresenta una scelta altrettanto valida sia in chiave ambientale che di efficienza: la tratta Roma-Napoli su strada, in particolare, è quella che consente di risparmiare più tempo in assoluto a livello europeo (oltre un'ora) e oltre 20 kg di emissioni nocive (il 68% in meno rispetto al volo aereo).

Il fattore ambientale conta soprattutto per i giovani
Dati certi, quelli raccolti da Omio, che trovano conferma in un sondaggio commissionato dalla stessa piattaforma a YouGov Deutschland e condotto su un campione di 7.218 persone rappresentativi della popolazione di età superiore ai 18 anni di Italia, Germania, Spagna, Svezia e Regno Unito. Ebbene, chiamati a rispondere sui mezzi di trasporto con il minor impatto sull'ambiente, più della metà degli intervistati (il 58%), ha eletto il treno a soluzione più ecologica mentre solo il 5% (percentuale che sale al 10% nel caso della Generazione Z, giovani fra i 18 e i 24 anni) ritiene che l'autobus sia una scelta sostenibile. Analizzando invece l'impatto del cambiamento climatico sulla scelta delle vacanze, la ricerca ha rivelato come il 24% degli intervistati, negli ultimi 12 mesi, abbia tenuto in considerazione il fattore ambientale prima di prenotare il viaggio e come il 15% abbia, per contro, affermato di non aver mai preso in considerazione gli effetti sul riscaldamento globale. Un quinto del campione, invece, non ha mai pensato all'ambiente quando viaggia e un quarto non ha considerato altre opzioni più green per mancanza di alternative. Emblematico, in tal senso, gli indicatori che fotografano le situazioni nelle quali viaggiatori sarebbero disposti a utilizzare treno o autobus al posto dell'aereo per i loro spostamenti: nel complesso, il 52% degli intervistati preferirebbe viaggiare in treno se fosse più veloce dell'aereo (percentuale che scende al 44% in Italia) mentre solo il 18% prenderebbe l'autobus (dato che sale al 30% considerando l'aspetto economico). Con buona pace dell'ambiente, un viaggiatore su dieci preferisce in ogni caso volare, mentre un quinto degli over 55 privilegia sempre, là dove possibile, il trasporto via terra.

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