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Tunisia, quelle oasi vista mare

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Tunisia, quelle oasi vista mare

Club Med Djerba La Douce (foto Milestone Media)
Club Med Djerba La Douce (foto Milestone Media)

Dicono che un tempo stesse abbracciata stretta alla Sicilia, ponte di roccia e sabbia disteso a legare l'Africa all'Europa. Ora che 150 chilometri d'acqua tagliano i due continenti – in mezzo a far da trait d'union c'è rimasta soltanto l'isola di Pantelleria – la penisola di Cap Bon è rimasta a guardare la vecchia Europa e ad accogliere turisti in cerca di belle spiagge. Come quella di Ras el Drek, a due passi dal piccolo villaggio di El Haouaria e dalle splendide cave romane di Ghar El Kebir: antri profondi appoggiati sul mare dove la luce illumina le pareti rocciose e l'acqua è blu cupo. O quelle che seguono il disegno della grande laguna di Korba, 15 chilometri di candida sabbia lambita da un mare cobalto. Tra Ras el Drek e Korba, Cap Bon custodisce altri splendidi lidi: le spiagge a nord della fortezza di Kelibia, tra cui spicca Sidi Mansour, una tavola di sabbia larga 200 metri e lunga 3 chilometri ancora non colonizzata da stabilimenti e baretti.

A nordovest di Cap Bon, la Tunisia inanella le sue spiagge più rocciose. Qui, tra Tabarka e Biserta, si snoda la Costa del Corallo, una catena di baie rocciose e frastagliati costoni punteggiati di spiaggette dove i fondali sono ricchi di pesci, colorati da anemoni e banchi di corallo.
La sabbia torna padrona della costa a sud di Sousse, sulla lunga spiaggia di Boujaffar, sempre affollata di turisti, e a Skanes, il lido di Monastir, otto chilometri bagnati da un mare color smeraldo lungo i quali si ammassano alberghi e villaggi turistici. Questo è il regno degli amanti degli sport acquatici, il posto giusto per dedicarsi alla canoa o alle immersioni, passando da windsurf, sci nautico e kitesurf.

Gli appassionati di barche – a vela o a motore – possono spingersi un po' più a nord, a Marina di Cap-Monastir, dove le spiagge lasciano il posto a un attrezzato porto turistico. I sub arrivano spesso più a sud, di fronte a Sfax, sulle coste tormentate dalle maree dell'arcipelago delle Kerkennah, sette isole di cui due soltanto sono abitate. Proprio qui si trova la spiaggia di Es Chaffar, meta ideale per chi si dedica al paracadute ascensionale.

Il mare più celebre di tutta la Tunisia però sta ancora più a sud, dall'altro lato del Golfo di Gabès, sull'isola di Djerba. Conosciuta anche come l'omerica isola dei lotofagi, il popolo che si nutriva di fiori di loto e che incontrò Ulisse e i suoi compagni, ha una superficie di 614 chilometri quadrati. Letteralmente sommersi da più di un milione di palme da dattero, migliaia di ulivi, fichi, mandarini, limoni, aranci e melograni. Djerba ha così l'aspetto di un grande giardino sull'acqua, circondato da una miriade di spiagge che costellano i 133 chilometri di costa. Da quelle più turistiche e attrezzate come Sidi Mahares, dove si concentra la maggior parte degli alberghi, dei villaggi turistici, dei negozi e dei locali dell'isola, a quelle più riservate come Shamas e Yati, o le lingue di sabbia lungo la laguna di Séguia, a oriente, dove il mare è limpido e azzurro carico. I lidi più selvaggi bordano la costa occidentale, ancora poco attrezzata. È qui che si trova la meta preferita dai nuotatori, la spiaggia di Aghir.

VILLAGGI PER FAMIGLIE
Bagni e letture tranquille su una bella spiaggia. Una rilassante seduta di talassoterapia. Una divertente partita di beach volley. Una cenetta romantica. Se avete dei bambini, soprattutto piccoli, tutto questo diventa impossibile. E allora è meglio scegliere uno dei numerosi villaggi superspecializzati per accogliere i più piccoli con tanto di personale dedicato, spazi attrezzati, servizio baby-sitting e ristorazione ad hoc. Anche se sono bebè.

In Tunisia la scelta è ampia. Si può partire da uno dei Club Med, storicamente attenti ai bisogni delle famiglie in vacanza e tra i primi a proporre nel mondo la formula villaggio all inclusive. Il Club Med Hammamet, a sud di Tunisi, è un resort a tre tridenti (la classificazione va da 1 a 5 superlusso), che organizza attività per bambini dai 4 mesi ai 17 anni suddivisi per fasce di età: dai 4 ai 23 mesi e dai 2 ai 3 anni (su prenotazione), dai 4 ai 10 e dagli 11 ai 17. Una squadra di cuochi specializzati si prende cura del Baby Restaurant, mentre nel ristorante principale il Baby-Corner propone ristorazione mirata alle esigenze e ai gusti dei più piccoli. E se i genitori desiderano godersi qualche serata in libertà possono usufruire del servizio di baby-sitting. L'hotel in stile moresco e i bungalow si affacciano su una spiaggia di 300 metri e sono circondati da eucalipti, palme, ulivi e buganvillee.

Il Valtur Village Resort Tabarka, adagiato tra le colline sulla costa nord, ha creato invece il club Valturland che, con la sua équipe specializzata, accoglie e fa divertire i bambini dagli 0 agli 11 anni in spazi dedicati, con tanto di castello incantato e teatrino. E per quelli più grandi, dai 12 ai 16 anni, c'è il club Tribe che propone musica, sport e feste in spiaggia.

Anche l'Eden Village Djerba Mare, su una bella spiaggia sabbiosa, è particolarmente indicato per le famiglie. Ha un'animazione divisa per fasce d'età e curata da un'équipe specializzata che organizza un programma diurno e serale con serate danzanti, eventi a tema, tornei, giochi, cabaret, sport e spettacoli in anfiteatro, dove tutte le sere si svolge la baby dance, appuntamento immancabile di una vacanza in villaggio.

Se si cerca un ambiente molto informale, l'Iclub Thalassa Village Skanes a Monastir, recentemente ristrutturato, ha un miniclub dove personale internazionale organizza attività per bambini dai 4 ai 12 anni.

DANCE ON THE BEACH E CENE ROMANTICHE
I villaggi tunisini offrono un'ampia scelta anche a chi ama la vacanza attiva, fatta di sport e di divertimento. Come il Valtur El Kebir, a Biserta che, nelle sue bianche costruzioni sul mare e negli interni, richiama il décor del tradizionale palazzo moresco: colori chiari, volte ad arco e arredi in legno di sandalo. E che propone tornei di beach volley, tennis, calcetto e tanti corsi di fitness e aquagym. Il tutto accompagnato, a bordo piscina e in spiaggia, dalla musica di un dj alla consolle che, nel corso della giornata, alterna sonorità lounge e musica da ballare.

Ottime le scuole di vela e di tennis del Club Med Djerba la Douce, affacciato su una lunga spiaggia di sabbia orlata di palme e attrezzato con 14 campi da tennis in terra battuta. Tra le tante attività organizzate: tiro con l'arco, kayak, beach volley, equitazione, nonché stage di kitesurf e gite guidate in mountain bike.

Adatto agli sportivi anche l'El Mouradi Club Selima di Port el Kantaoui, che possono scegliere tra beach volley, minigolf, aerobica, aquagym, pallanuoto, pedalò, windsurf, vela e tennis in uno dei sette campi. Il tutto gratuitamente. A pagamento, invece, gli sport nautici a motore, il biliardo, l'equitazione e il calcio giocato del campo in erba.

Con il suo stile etno-chic il Seaclub Africa Jade Thalasso a Korba, è il posto giusto per chi cerca una vacanza romantica e rilassante, scandita da aperitivi e cene al lume di candela, bagni serali in piscina e trattamenti nel nuovo centro talasso fronte mare. Il Riu Imperial Marhaba, su una lunga spiaggia vicino a Port El Kantaoui, di giorno propone momenti di relax nel centro di talassoterapia ed emozioni green sul campo da golf a 36 buche El Kantaoui collegato gratuitamente al villaggio. Mentre alla sera stuzzica l'appetito dei suoi ospiti nel ristorante El Raihan, specializzato in cucina tradizionale tunisina. Da non perdere, il cuscus di pesce e i brik, crêpe ripiene di uova, verdura, carne.

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