Viaggi24

Islanda, in vacanza alle origini del mondo

  • Abbonati
  • Accedi
Grandi Viaggi

Islanda, in vacanza alle origini del mondo

La spiaggia di sabbia vulcanica di Dyrholaey (foto Prisma Bildagentur AG / Alamy)
La spiaggia di sabbia vulcanica di Dyrholaey (foto Prisma Bildagentur AG / Alamy)

Discendi nel cratere dello Jokull di Sneffels, che l'ombra dello Scartaris lambisce prima delle calende di luglio, viaggiatore ardito, e giungerai al centro della Terra, prometteva Julius Verne.

Quasi 150 anni dopo l'uscita del romanzo, il placido vulcano islandese di Snfellsjkull, a due ore di macchina da Reykjavk, aspetta ancora visitatori. Leggende moderne lo vogliono punto di convergenza delle linee energetiche terrestri o addirittura pista di atterraggio per navi aliene. Di sicuro c' solo il fascino di un parco naturale che racchiude anche le impressionanti formazioni di lava di Lndrangar e la "grotta che canta" di Snghellir, famosa per la sua eco e – tanto per non smentire la fama esoterica del luogo - per le iscrizioni runiche sulle pareti.

GUARDA LA GALLERY

GUARDA LA MAPPA


Chi arriva in Islanda, atterrando all'aeroporto di Keflavk o via mare (Costa Crociere propone La terra dei ghiacci, che fa tappa nella capitale e nella cittadina di Akureyri), capisce subito cosa spinse Verne ad ambientare qui uno dei suoi capolavori: la sensazione quella di essere arrivati in un luogo di confine tra il mondo terreno e quello sovrannaturale, costellato da paesaggi lunari impossibili da dimenticare. Come il castello nero di Dimmuborgir ("Fortezza oscura", in islandese), un labirinto lavico di colonne, pareti e archi a sesto acuto naturali che la mitologia nordica vuole abitato dagli spiriti. Come le grotte glaciali di Kverkfjll, le cui pareti si sciolgono a contatto il calore emanato dal fiume Jkulsa. O come Geysir, il getto di acqua calda per antonomasia, che esplode con regolarit non lontano da Gullfoss, dove il torrente bianco Hvt si getta con un doppio salto in un canyon, creando una serie di arcobaleni.

I TROLL PIETRIFICATI E IL VOLO DEI PULCINI
Fumarole, fenditure nel terreno, sorgenti calde e sculture di lava sono una costante del panorama dell'isola che gli abitanti hanno cercato di spiegare ricorrendo ai miti. Fate, angeli e spiriti delle montagne hanno ognuno il proprio territorio e molti giardini islandesi sono provvisti di casupole di legno, nel caso qualche folletto avesse bisogno di un riparo. I dintorni di Akureyri, capitale del nord, risultano particolarmente affollati di presenze. Durante la sosta della sua nave, Costa Crociere propone, oltre a una visita alle meraviglie naturali del lago Mvatn, un giro a Godafoss, le "Cascate degli Dei", dove i vichinghi gettarono le statue delle loro divinit quando decisero di abbracciare il cristianesimo. Una mossa che non sembra abbia intimidito le creature che abitano i vicini Fiordi Occidentali. Le strane formazioni rocciose che dal golfo sembrano rivolgersi verso l'isola di Grmsey sarebbero in realt tre troll (con mucca al seguito) sorpresi dal sorgere del sole durante una delle loro scorribande e trasformati in pietra.

Le presenze dispettose non finiscono qui. Se percorrete la pista interna di Sprengisandur, che collega il nord e il sud del Paese, per andare a farvi un bagno caldo nel cratere Viti, preparatevi a incontrare i fantasmi degli uomini e delle greggi che hanno osato tentare la traversata durante l'inverno artico. E va assolutamente evitata, per non essere colpiti da una maledizione, la parte nord dell'isolotto roccioso di Drangey, dove mor l'eroe vichingo Grettir. Avendo cura di restare a sud si pu per assistere nei primi giorni di agosto al "volo delle pulcinella": qui (come nell'arcipelago di Vestmannaeyjar e sulla penisola di Dyrhlaey) nidificano milioni di uccelli marini. I pulcini spiccano il volo per la prima volta tutti insieme, dando vita a uno spettacolo unico nel suo genere.

LA CITT FONDATA DAI VICHINGHI RIBELLI
Il fascino dell'Islanda non solo nella natura. Le cronache della fondazione raccontano di un gruppo di guerrieri vichinghi, capitanati dal leggendario Inglfur Arnarson, che salp dalla Norvegia per sfuggire al dispotico sovrano dell'epoca. I coloni, memori delle prepotenze che erano stati costretti a subire, diedero vita, nel 939 d.C., all'Aling, il pi antico parlamento del mondo. Reykjavk, in cui si concentra pi di un terzo delle popolazione dell'isola, non ha perso lo spirito di citt ribelle e indipendente: una vita culturale frenetica, con una vivacissima scena musicale (da qui, del resto, sono partiti Bjrk e i Sigur Rs) ed edifici dal design innovativo, come la cattedrale, ispirata alle colonne di lava basaltica molto diffuse in Islanda. Il tour della citt proposto da Costa Crociere comprende il museo all'aperto di rbaer dove sono stati trasportati alcuni antichi edifici, e la visita a una fattoria.

In alternativa, ci si pu tuffare nella Blue Lagoon, la spa pi famosa d'Islanda, una piscina di acqua geotermale curativa color azzurro-latte, costantemente immersa nel vapore, al centro di un campo di lava nerissima. La sera la movida islandese prevede il runtur, un allegro girovagare tra i locali del centro (per i turisti esistono anche tour organizzati che fanno tappa nei pub pi alla moda). Se alla vita mondana preferite ancora il contatto con il soprannaturale, potete partecipare all'"Haunted walk of Reykjavk", una passeggiata per il centro alla ricerca dei fantasmi sulle tracce degli antichi eroi delle saghe.

29 giugno 2011

Per saperne di pi e per organizzare il vostro viaggio consultate la pagina delle informazioni

Per prenotare la vostra crociera cliccate qui

Islanda, in vacanza alle origini del mondo. Tutte le info

Grandissimo Nord, sulla rotta dei ghiacci

Groenlandia, lo splendore dell'estate artica

© Riproduzione riservata