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Toronto, Canada gourmet (a prezzi low cost)

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Toronto, Canada gourmet (a prezzi low cost)

Lo skyline di Toronto (foto Performance Image / Alamy)
Lo skyline di Toronto (foto Performance Image / Alamy)

Il suo nome è tutto un programma: Winterlicious. Che sarebbe come dire, le Delizie dell'Inverno. Il Festival si svolge a Toronto, Canada, dal 27 gennaio al 9 febbraio. Per due settimane 175 tra ristoranti e locali di ogni genere proporranno workshop e menu a prezzi fissi e "calmierati" (per un pranzo si parte da 10 euro e per una cena da 18 euro a testa). L'obiettivo è di offrire tour enogastronomici nelle diverse cucine del mondo, abbordabili a tutte le tasche. Ma non solo.
Interessanti ed economici, in questo periodo di bassa stagione, sono anche le proposte degli operatori italiani, che riescono a offrire una settimana a Toronto con pernottamento e volo andata e ritorno dall'Italia a meno di mille euro a testa.

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Il Festival, arrivato alla decima edizione, dà quindi inizio all'anno nuovo. E ogni inverno, puntualmente, la capitale dell'Ontario riprende la tradizione proponendo una serie di iniziative per celebrare il cibo della stagione fredda attraverso le cucine mondiali declinate dai più famosi chef. Centosettantacinque location di diversa provenienza, dal cinese alla pizzeria, dal fusion elegante al bistrot fino al museo d'arte e alle scuole di cucina organizzano per questo periodo numerosi eventi legati al cibo con degustazioni di tre portate che si rifanno alle tradizioni di tutte le etnie e culture presenti in città. Oltre al palato, verrà appagata anche la mente con approfondimenti e workshop su curiosità e usi locali, sull'origine e la preparazione delle ricette.
Tra la lunghissima lista delle proposte (acquistabili anche online su www.seetorontonow.com
e www.toronto.ca ) se ne segnalano alcune "imperdibili":

Friends of the Sea: A Flavourful & Sustainable Fish Menu (27-28/01,1-4, 8-9/02): ovvero, come non rinunciare a preparare un succulento pranzo di mare rispettando l'equilibrio e le possibilità di Madre Terra. Lo chef del Calphalon Culinary Center's Red Seal vi insegnerà a esaltare il palato in modo sostenibile. Oltre a regalarvi un libro in ricordo dell'esperienza per continuare a ispirare le creazioni ai fornelli, "The Oceanwise Cookbook".
Sure Thing! (28-31/01, 1-3, 5-7, 9/02): una serata tra cibo e teatro con lo chef Simon Kattar. Durante la cena, la messinscena delle short pieces del drammaturgo David Ives culminanti con la divertente Sure Thing!', ambientata proprio in un ristorante.
Decanting the Castle: Myths Uncorked (28/01 ore 19): vino e cucina da esplorare a Casa Loma, un'incredibile magione costruita nei primi del Novecento in stile medieval-moderno da un eccentrico e visionario miliardario, Sir Henry Pellatt. Quattro portate e vini locali per il pasto bio a chilometro zero concepito dal grande chef Steffan Howard. Nuove combinazioni enogastronomiche che interpretano la tradizione nella magnifica scenografia gotica del "castello di Toronto" (visitabile anche la sera stessa).

Italy in Ontario: Amarone to Appassimento (30/01): appassire l'uva è una pratica molto antica, usata per concentrare gli zuccheri ottenendo vini importanti, alcoolici e dotati di profumi e sapori unici. Potrete scoprire questo mondo enologico attraverso le spiegazioni dello chef Saverio Macrì, che ama accompagnare la sua succulenta cucina al vino rigorosamente prodotto in Ontario con lo stesso processo dell'italiano Amarone.
Spices Routes (1/02): per celebrare il decimo anniversario del Winterlicious, lo Chef Winlai Wong ha creato 10 piatti che uniscono ingredienti del territorio canadese con 10 differenti spezie provenienti dalle regioni attraversate dall'antica Strada delle Spezie: Cina, India, Indonesia, Sri Lanka. Per ogni Paese un profumo che narra tradizioni differenti.

Craft Beer Pairings: From Cheese to Chocolate (3/02): un'antica birreria del 1821 ospita
l'appuntamento dedicato alle numerose birre artigianali accompagnate dalla degustazione di specialità dell'Ontario (come i formaggi) con - a fine giornata - il dono di un bicchiere da sommeiller della birra.
Guilty Pleasures (4/02): il brunch più fashion di Toronto riapre le sue porte per gustare un'inedita unione di cibo scelto e cucinato dallo chef Anthony Rose con design e gioielli originali in splendido accostamento nella cornice del Drake Hotel. Da non perdere, il grande classico dei pancakes ricotta e mirtilli, nonché i mini-pani fatti in casa.
Taste Canada: A Truly Canadian Dining & Art Experience (8/02): arte, cibo e chiacchiere all'interno della meravigliosa struttura dell'AGO (Art Gallery of Ontario) rinnovato dall'architetto Frank Gehry. Una serata dedicata a un esclusivo tour tra le migliori collezioni artistiche canadesi. A conclusione, un'originale cena a tema preparata dalla pluripremiata chef Anne Yarymovich.

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E, anche se in questo periodo la temperatura difficilmente sale sopra lo zero, non si può dimenticare lei, la Capitale dell'Ontario. Toronto sorge su piccole colline che scendono verso il lago omonimo e le autostrade, che le girano tutt'attorno, offrono uno spettacolare colpo d'occhio sullo skyline di grattiacieli dominati dal simbolo della città, la Canadian National Tower (la cuspide tocca 533 metri), dalla cui cima si possono vedere Buffalo negli Usa e le cascate del Niagara. Una città, Toronto, che conserva un fascino europeo, attiva, piacevole da visitare e da vivere. Che rimane impeccabilmente wasp nei quartieri residenziali di Rosedale e di Forest Hill, ma è ricca di zone più popolari abitate da greci, cinesi, italiani (concentrati a College Street e St. Clair Avenue), portoghesi, ucraini, polacchi, giapponesi, indiani, giamaicani e irlandesi, arrivati qui tra il 1850 e il 1950.
Ma la città mostra anche un volto avveniristico. Da scoprire, strada dopo strada, dedicandosi al trekking urbano. Qui hanno infatti lavorato i più grandi designer e architetti contemporanei - a cominciare da Frank Gehry - che hanno lasciato strutture incredibili e innovative. Merita poi una passeggiata la Yonge Street, lunga ben un chilometro e 800 metri, che parte dal lago Ontario e arriva fino alla Georgian Bay. Una strada ricca di negozi e di ristoranti (più di 600 negozi e 150 tra bar e ristoranti), dove corrono i Red Rockets, i tram elettrici giallo-rossi che sono un'altra caratteristica di Toronto. E, dopo una sosta alla Nathan Phillips Square, di fronte al municipio, la sua piazza più importante, arrivate fino al Kensigton Market, un chiassoso mercato dove è divertente perdersi tra le mille bancarelle che di inglese non hanno proprio nulla.Infine, l'altro pezzo forte della regione: le Cascate del Niagara, celebrate in mille film e fotografie. Si raggiungono in meno di due ore di macchina. Uno spettacolo della natura che non si dimentica.

11 gennaio 2012

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