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Viaggio nel castello di Dracula

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Viaggio nel castello di Dracula

ph by Corbis
ph by Corbis

"Siamo in Transilvania. E la Transilvania non è l'Inghilterra. Le nostre
costumanze non sono le vostre, e molte cose potranno apparirvi fuori dal
comune. Ordunque, da quanto m'avete già detto delle vostre esperienze..."
Bram Stoker, Dracula

Il romanzo "Dracula" rappresenta una pietra preziosa della narrativa orrorifica. Una pietra grazie alla quale le diverse declinazioni della figura del vampiro hanno, internazionalmente, trovato ricca produzione letteraria e cinematografica.

Un libro, dunque, "Dracula", che ha innalzato a fama imperitura la selvaggia e misterica Transilvania, di riti pagani e ancestrali, in definitiva, magici.

Una regione, la Transilvania, nella quale, secondo l'invenzione di Stoker, è sorta la dimora del famoso vampiro, e nel quale si perderà, secondo il libro, l'anima del giovane Harker.

Il castello, reale, che ha solo ispirato l'immaginazione stokeriana si trova presso il piccolo villaggio di Bran in Transilvania, a pochi chilometri da Brasov.

Fu costruito nel ‘300 da Ludovico I D'Angiò quale fortezza di guardia; esso sorge sopra una parete rocciosa (come un'apparizione inquietante ora concretatasi), dentro un'angusta gola.
Il luogo di drammatica fascinazione è reso tale grazie all'ambiente selvaggio che diviene casa perfetta, per rimembrare le pagine del romanzo.

L'architettura del castello è principalmente gotica: scalinate strette e tortuose, camere a graticcio, anche passaggi sotterranei...

E' da notare però che non fu mai residenza fissa del principe valacco Vlad Tepes (L'impalatore), che ispirò Bram Stoker per la figura del conte.

Tepes vi soggiornò, si dice, solo in occasione di alcune campagne militari...

Perché si raggiunga lo sperone roccioso, dove impera il castello, abbracciato dai boschi transilvani e che ha innanzi le colline della valle di Moeciu, si deve battere una via ripida che conduce alla porta d'ingresso annunciata da strette scale pietrose e da un lampione in alto che osserva come un corvo.

Una volta all'interno del cortile, è posto al centro un pozzo, una fontana, che pare segnare l'orientamento di quello spazio concavo.

Gli interni, invece, di dimensioni esigue, mantengono in parte gli arredi del periodo in cui la famiglia reale di Romania vi soggiornava d'estate.
Vi troviamo inoltre il Museo Bran che espone armi e armature, collezioni in ceramica, e mobili.

Di fuori il castello, nella piazza antistante, ha vita un mercatino che accoglie gadgets, e non solo, aventi come tema il mito del Conte.

Tutte le informazioni sui costi e gli orari di ingresso nel sito ufficiale del castello di Bran:
http://www.bran-castle.com/admission.html
E' disponibile, altresì, un video tour:
http://www.bran-castle.com/video-tour.html

6 agosto 2015

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