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3 esperienze indimenticabili da fare a Filicudi, Salina e Lipari

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SCELTI PER VOI

3 esperienze indimenticabili da fare a Filicudi, Salina e Lipari

Filicudi
Filicudi

Bagno alla Canna con i delfini
Per scoprire da vicino la vita di delfini e tartarughe marine, magari prodigandosi per la sopravvivenza di questi animali e del loro ecosistema, si può partecipare ai campi di volontariato organizzati dall'associazione No Profit Filicudi WildLife Conservation. Da aprile a settembre, in collaborazione con enti scientifici nazionali e internazionali, l'associazione organizza campi di ricerca su cetacei e tartarughe marine, ma anche belle escursioni naturalistiche in barca nelle isole Eolie con sosta alla celebre canna. Si potrà trascorrere una settimana alloggiando in una tipica casa eoliana nell' isola di Filicudi, seguiti da personale qualificato che lavora con delfini e tartarughe marine da moltissimi anni. www.filicudiconservation.com

Tramonti al Signum

Tra qualche giorno il regno dell'ospitalità delle Eolie compirà 30 anni: si tratta del Signum di Malfa a Salina, un hotel diffuso in un saliscendi di atmosfere, charme e colori caratteristici che collegano quelli che un tempo erano abitazioni padronali e vecchi magazzini agricoli. Incantevole al tramonto la vista su Panarea e Stromboli e poi la Spa all'aperto realizzata grazie all'acqua geotermica scoperta a 90 metri di profondità. Per buona parte si sviluppa all'aperto con vasche termali , e da marzo a novembre si possono provare i trattamenti di talassoterapia. Per un'esperienza di gusto da ricordare c'è la cucina della talentuosa Martina Caruso, considerata una delle migliori interpreti dell'alta cucina dell'isola. www.hotelsignum.it

Trek da Caolino a San Calogero
Una passeggiata alla portata di tutti per immergersi in paesaggi incontaminati con vista sui “timponi”, gli antichi vulcani di Lipari, spenti da 250mila anni. Dalla miniera di Caolino, vicino all'abitato di Quattropani, a ovest dell'isola, oggi dismessa e presto parco geominerario, si scende verso la costa. Il sentiero costeggia una ripida parete di tufo dove 100mila anni fa c'era un lago. Molte le impronte fossili di foglie e tronchi di palma nana, specie ancora diffusa nella zona indicata con il toponimo di “Palmeto”. Giunti sulle falesie costiere, si procede verso sud, dominando i faraglioni della baia di Cala Fico e l'isolotto Pietra del Bagno, per risalire di quota alle Terme di San Calogero, il più antico stabilimento termale del Mediterraneo, utilizzato dall'età greca al secolo scorso. Per info www.nesos.org

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