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La Gallura suona il jazz con il festival Musica sulle Bocche

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La Gallura suona il jazz con il festival Musica sulle Bocche

Musica sulle Bocche, edizione 2017 - photo Giulio Capobianco
Musica sulle Bocche, edizione 2017 - photo Giulio Capobianco

La musica dall'alba al tramonto, tra le spiagge e i graniti della Gallura. Con i protagonisti internazionali del jazz, seguendo un cammino tracciato diciotto anni fa che mette assieme scenari naturali e angoli suggestivi.

I protagonisti e i luoghi
Perché il Festival internazionale di Jazz Musica sulle Bocche (diretto da Enzo Favata) compie 18 anni e per quattro giorni (dal 23 al 26 agosto) regala un programma ricco di sorprese in cui la musica si sposa con lo scenario naturale. Perché i protagonisti non sono solo i musicisti (tra i nomi di spicco Danilo Pérez, Trilok Gurtu, Sergio Cammariere) ma anche i paesaggi della Gallura. L'anfiteatro naturale accanto al farò ospiterà un concerto al tramonto così come il il promontorio di Capo Testa, tra Cala Grande (nota anche come Valle della Luna). Per il concerto dell'alba ci sarà la spiaggia della Rena Bianca mentre il santuario campestre di Nostra Signora di Buoncammino con i suoi olivi secolari sarà il palcoscenico naturale dei concerti di musica sacra.

I concerti serali nel quartiere dei pescatori
Si inizia giovedì 23 nel promontorio di Capo Testa con il concerto al tramonto a Cala Grande (Valle della Luna) con il duo formato dal percussionista senegalese Dudu Kouaté insieme al vibrafonista Pasquale Mirra. Si prosegue poi sul palco centrale allestito in Piazza Santa Lucia alle 21.00 con il brindisi inaugurale, i saluti istituzionali ed il concerto di uno dei migliori pianisti italiani, Alessandro Lanzoni, in trio con Matteo Bortone al contrabbasso e Enrico Morello alla batteria. Venerdì 24 si inizia a mezzogiorno (chiesa Santa Lucia) con la musica classica di J. S. Bach interpretata dal flauto dell'algherese Mauro Uselli. Si prosegue alle 18.30 nel santuario di Buoncammino con il canto tradizionale polifonico della Settimana Santa, interpretato dal Cuncordu di Castelsardo. Dalle 21, in piazza Santa Lucia il concerto del cantautore e pianista Sergio Cammariere in una tappa del suo “Io Tour” accompagnato Daniele Tittarelli (sax contralto), Luca Bulgarelli (contrabbasso), Amedeo Ariano (batteria), Bruno Marcozzi (percussioni).

Musica sulle Bocche, edizione 2017 - photo Giulio Capobianco

Anche sabato 25 si inizia alle 12 nella chiesa di Santa Lucia con il duo composto da Salvatore Maiore al contrabbasso e Maria Vicentini alla viola che portano in scena un progetto dedicato alla musica di Charles Mingus, musicista definito “grande genio del jazz”. Al pomeriggio, nel santuario di Buoncammino, il progetto originale di poetry slam “Migrazioni”, prodotto con la collaborazione del Festival Teatri Peregrini e la regia di Vittoria Nicoli, e la partecipazione del chitarrista Ignazio Cadeddu con il repertorio di blues rurale su chitarre autocostruite da materiali di riciclo. Dalle 21, in piazza Santa Lucia il concerto del pianista panamense Danilo Pérez con Ben Street al contrabbasso e Nate Winn alla batteria.

Domenica 26
il giorno più lungo, musicalmente parlando, del festival. Una non stop che inizia alle prime luci dell'alba e termina a notte fonda. Alle 6 lo scenario naturale della spiaggia della Rena Bianca, seguendo la tradizione del festival, ospiterà il concerto della giovane pianista Clara Peya, considerata “una delle personalità più originali della fervida scena catalana”. Gli appuntamenti della mattinata (presentazioni di libri e performace artistiche) faranno da intermezzo agli altri concerti. Il faro di Capo Testa, a partire dalle 18.30 diventerà scenario del il concerto al tramonto (un altro degli eventi tradizionali più amati dal pubblico del festival: “The Lighthouse concert”). Sul palcoscenico naturale delle rocce di granito il percussionista indiano Trilok Gurtu, protagonista da oltre trent'anni della scena world jazz, ospite speciale del progetto guidato da Enzo Favata (sassofoni), Marcello Peghin (chitarre) e Salvatore Maiore (contrabbasso). L'evento di chiusura del festival domenica 26 agosto sul palco di Piazza Santa Lucia (ore 21.00, ingresso libero), dedicato ai giovani talenti musicali, sarà introdotto dall'esibizione di alcuni alunni della Scuola Civica di Musica “Gallura”. Poi il palco sarà tutto dei gruppi selezionati nella quarta edizione del “Fringe MsB”: il progetto blues/rock di Roberto Puleo, il quartetto del sassofonista Daniele “Danyart” Ricciu, e il quartetto Spooks.

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