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Viaggiare in aereo con un neonato: come fare

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GUIDA UTILE

Viaggiare in aereo con un neonato: come fare

La nascita del primo figlio è una rivoluzione a 360 gradi. Oltre alle normali attività a cui si dedica ogni neogenitore, dal cambio pannolino a trovare il modo per addormentarlo, anche il viaggio diventa una nuova esperienza. Soprattutto se si tratta del primo volo in aereo, è importante seguire un paio di accorgimenti per assicurarsi una traversata il più rilassante possibile per genitori e figli. Come viaggiare con un neonato quindi? Scopriamolo.

Da che età può viaggiare un neonato?
Le regole cambiano da compagnia a compagnia ma nella maggior parte dei casi è permesso dalla prima o seconda settimana di vita. In caso di neonati entro la settimana è spesso richiesto un certificato medico. La principale distinzione avviene al momento dell'acquisto: da 0 a 23 mesi vengono catalogati come Infant e normalmente non pagano il biglietto se viaggiano in braccio ai genitori, ad eccezione delle tasse e di una percentuale attorno al 10% (in alcuni casi). Altrimenti si può optare per il sedile richiedendo al momento della prenotazione l'apposito seggiolino da viaggio. Nel nostro caso, volando con Alitalia da Bologna a Catania, abbiamo contattato il call center perché i biglietti erano stati acquistati prima della nascita. Per viaggiare con un neonato in Europa è obbligatorio fargli la sua prima carta d'identità, che andrà richiesta all'anagrafe con la presenza di entrambi i genitori. La difficolta maggiore di questa operazione? Riuscire a scattare ad un bimbo di 3 mesi la giusta fotografia per il documento.

Posso portare la culla a bordo?
Se gli aeroporti sono pieni di passeggini, le culle sono merce più rara. Sarà per le misure più ingombranti ma il dubbio che si potesse imbarcare mi era venuto. La risposta? Affermativa se risponde alle misure indicate dalla compagnia. Dopo aver fatto il check-in in aeroporto – viaggiando con gli infant non è possibile fare il check-in online – e aver superato i controlli tramite il varco Family, siamo arrivati fino alla porta dell'aeromobile dove abbiamo smontato il passeggino e lo abbiamo “insacchettato” in un apposito contenitore dotato anche di spallacci. Nonostante non venga messa in stiva tra i bagagli ma in uno spazio più protetto, è consigliato proteggere struttura e culla per evitare che si danneggi o si sporchi. La sacca si trova facilmente su Amazon a meno di 20 euro. Sul fronte dei bagagli la maggior parte delle compagnie permette un ulteriore bagaglio a mano: non dimenticatevi tutto il necessario per il cambio pannolini a bordo.

Neonati in aereo: consigli e obblighi.
Una volta saliti a bordo, accolti dagli occhi terrorizzati dei vicini di posto che già si immaginavano un pianto ininterrotto durante tutto il volo, bisogna seguire un paio di semplici procedure. Come indicato dagli assistenti di volo, tenendo il neonato figlio in braccio, viene fornita un'ulteriore cintura di sicurezza da legare a quella personale. Dopo averlo assicurato come da regolamento, si passa alla parte più complessa: garantirgli un viaggio sereno.

Come anche indicato dai pediatri, un valido aiuto è quello di nutrirlo in particolar modo nelle fasi di decollo e atterraggio aiutandolo così a compensare l'altitudine. In caso di latte artificiale le hostess saranno a disposizione per scaldarvi l'acqua. Superata la “fase più complicata”, non dimenticatevi di chiedere al personale in cabina di compilare il Battesimo dell'aria. L'attestato è disponibile sul sito delle principali compagnie. Una volta atterrati troverete il passeggino all'uscita del finger o accanto alla scaletta.

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