In Sardegna

Viaggio esperienziale tra le antiche miniere

di Dav.Ma.

Il racconto del territorio. Francesca e Loredana hanno percorso 500 chilometri del Cammino minerario

2' di lettura

La passione per l’escursiomismo e il turismo esperienziale è diventata un lavoro. Un sogno che si è concretizzato nonostante l’emergenza Covid e le serrate imposte dai protocolli sanitari.

È una sfida già vinta a metà quella di Francesca Mocco, 41 anni, laurea in Scienze politiche con indirizzo politico sociale e appassionata di escursionismo, torrentismo, speleologia e arrampicata e Loredana Lai, 50 anni, laurea in lingue, altre esperienze professionali alle spalle e attualmente componente del Soccorso Alpino. Ottenuto il brevetto di guide ambientali hanno depositato il marchio Janas Escursioni e iniziato la loro attività portando i turisti e gli escursionisti in giro lungo i sentieri tra campagne e aree minerarie dismesse. Base operativa a Gonnesa, nel Sulcis Iglesiente, nonostante l’emergenza dettata dalla pandemia hanno deciso di portare avanti il loro progetto in cui le peculiarità del territorio, ma anche la storia e l’enogastronomia si sposano con il turismo esperienziale in un percorso che mette assieme ambiente e archeologia mineraria, racconti di vecchi minatori e panorami mozzafiato. Negli ultimi due mesi l’esperienza, vissuta in prima persona, da trasmettere poi ai futuri escursionisti. Per 40 giorni hanno camminato, e raccontato poi in un diario di bordo tra social e blog, lungo il cammino minerario di Santa Barbara: 500 chilometri tra villaggi minerari, sentieri e costoni a picco sul mare. Una prova sul campo superata nonostante lo stop e la sosta forzata imposta dalla classificazione della Sardegna quale zona rossa.

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Un progetto nato per «far conoscere un territorio ricco di storia legata al passato minerario ma anche esperienze imprenditoriali coraggiose legate all'accoglienza, alla ristorazione e all'agricoltura che puntano sulle peculiarità locali». Una sfida che arriva dopo esperienze differenti, come raccontano Francesca e Loredana, ma che ha bisogno di continua preparazione : «Il settore del turismo escursionistico è sicuramente in crescita - raccontano le due guide - e lo si percepisce dalla forte richiesta che è quasi quotidiana». Un esempio? «Da quando abbiamo attivato il diario di viaggio riceviamo richieste da tutte le parti d’Italia e anche dall’estero da parte di chi vorrebbe fare questa esperienza oppure da chi chiede consigli».

Completati 500 chilometri del Cammino, ora ci sono le iniziative dell’estate. «Brevi appuntamenti perché le temperature sono alte – proseguono –, ci saranno le escursioni al tramonto e rifaremo la via delle cernitrici (il percorso delle donne che lavoravano alla cernita del minerale nei cantieri minerari) poi pian piano ci saranno gli altri appuntamenti». Molti dei quali potranno poi essere cuciti su misura dell’escursionista . Nel pacchetto che le due guide propongono anche la possibilità, di imparare una lingua con lezioni di conversazione in lingua straniera.

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