A TU PER TU CON I GURU

Viaggio in Italia alla ricerca del benessere

di Paola Dezza

4' di lettura

Il benessere come occasione di un viaggio. Un itinerario tutto italiano lungo la penisola alla ricerca dei guru della salute. Maestri o guide che anche in pochi incontri possono trasmettere regole e conoscenze tali da cambiare il proprio stile di vita. Alcuni di questi guru vedono ormai il proprio nome abbinato a importanti strutture, che hanno contribuito a rendere note a livello europeo e mondiale.

In un viaggio da Sud a Nord ci imbattiamo nel Capri Palace (perla dell'ospitalità a Anacapri affiliata al network The leading hotels of the world) che riaprirà, dopo una pausa invernale, il 19 aprile. Qui il must dei trattamenti abbina il benessere al buon funzionamento della circolazione. Mission del professor Francesco Canonaco. “Il nostro stile di vita purtroppo agisce non solo sulla nostra psiche ma anche sul nostro corpo – dice il professor Canonaco -. I piccoli segnali con il quale il nostro corpo comunica un disagio sono: perdita dei capelli, secchezza della cute specialmente del viso o eccessiva attività seborroica, fragilità delle unghie e graduale aumento di adiposità localizzate”. Partendo da qui la filosofia della Spa punta su una continua ricerca medica, soprattutto predittiva. “Primo tra tutti il programma della “Scuola delle Gambe”, noto in tutto il mondo per gli ottimi risultati raggiunti nella cura e nella prevenzione degli inestetismi della cellulite e delle affezioni vascolari agli arti inferiori” spiega. Un percorso che passa dai fanghi ai bagni in acqua fredda ricca di oligoelementi e che assicura risultati visibili già in pochi giorni. “Uno dei principi cardine è quello di riequilibrare il nostro sistema ristabilendo l'ordine. Purtroppo il nostro stile di vita fa impazzire i nostri ormoni che vanno come una bomba a minare le varie funzionalità del nostro corpo creando scompensi e disturbi di vario genere” continua, sottolineando che un percorso efficace dura almeno 7 giorni durante i quali abbiamo il tempo necessario per riequilibrare l'organismo e trasmettere alla persona cosa fare una volta ritornato a casa. E le regole da applicare per migliorare il proprio benessere non sono uguali per tutti ma vanno tarate in base ai diversi ritmi che ognuno ha fatto propri.

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Immerso nel verde delle colline toscane Fonteverde offre agli ospiti una Spa cinque stelle circondata dai panorami unici della Val d'Orcia. Qui da quasi 20 anni riceve Dipu, vero e proprio guru delle discipline orientali. Rituali che a Fonteverde incontrano le acque termali. Avvolto da un alone di mistero, Kuldeepak Kathait, conosciuto da tutti come Dipu, è da sempre affascinato dal corpo umano e dall'idea di poterlo manipolare come se fosse creta. “La cosa più bella è che ogni corpo è diverso, non esiste uno standard. La storia di ogni individuo è scritta in se stesso, sulla pelle, nei muscoli, tra gli organi. Il corpo è uno specchio. Racconta tutto di noi”, afferma il maestro. E prosegue: “l'acqua termale è l'elemento principe di ogni trattamento perché permette di intervenire sul corpo in maniera più efficace, in assenza di gravità”. Segnali come una stanchezza costante, il sonno disturbato, umore scostante fanno capire che bisogna iniziare a prendersi cura di sé, dedicare del tempo a sé stessi per ristabilire l'equilibrio di corpo e mente.

“L'Ayurveda è una disciplina olistica, una filosofia di vita e come tutte le discipline olistiche si basa sull'equilibrio di corpo, mente e spirito o energia: uno dei principali benefici dell'Ayurveda è proprio quello di unire il corpo e la mente – dice Dipu -. Alla base c'è la liberazione del corpo dalle tossine con dei percorsi che affiancano l'alimentazione a tecniche specifiche di purificazione, attraverso massaggi, meditazione, yoga. Altro principio è il mantenimento della propria costituzione di base che va studiata attraverso una dettagliata anamnesi”. Un percorso benessere efficace non ha una durata prestabilita, “in ogni caso non meno di una settimana” spiega. E a casa si può continuare con una corretta alimentazione “possibilmente studiata sulla propria costituzione ayurvedica (vata, pitta, kapha) che può contribuire a mantenere i benefici di un percorso benessere – commenta Dipu -. Così come inserire nella propria vita regolarità: fare massaggi, prendersi almeno mezz'ora al giorno per respirare o meditare in completa solitudine. Ma anche capire cosa non va nella propria vita è il primo passo per migliorare il proprio benessere. La consapevolezza, e quindi imparare a conoscere sé stessi, è la chiave per poter vivere bene”.

Venezia è una meta amata da chi vuole immergersi nell'arte e nella cultura. Ma anche qui si può trovare il tempo per pensare al proprio benessere. Aman resort ha scelto, infatti, di ospitare alcuni personaggi famosi nel mondo della cura di sé. Da quest'anno questi nomi noti saranno ospiti ognuno per una o due settimane nell'hotel affacciato su Canal Grande. Originario della Corea, il dottor JooTaebaek è osteopata, esperto di agopuntura e medicina cinese. “Il mio metodo abbina medicina occidentale e medicina cinese – dice Joo (ospite a Venezia dall'11 luglio al primo agosto 2018) -, che sono veramente complementari. La mia filosofia si basa sul bilanciamento posturale, emozionale ed energetico. Ecco perché parto sempre da un'analisi della postura, dai piedi alla testa”. A casa, per non perdere i benefici dei trattamenti, si possono fare esercizi per mantenersi in buona forma.

Sempre ad Aman dal 25 giugno al 2 luglio ci sarà Susan Kin, “spiritual teacher” e insegnante di meditazione. Per capire se si sta vivendo un momento difficile ed è necessario correre ai ripari, Susan Kin consiglia di tenere d'occhio ogni piccolo cambiamento, di alimentazione, abitudini del sonno, mal di testa e così via. Ognuno ha però diverse soglie di sopportazione e tolleranza. “La mia filosofia parte dalla connessione di mente e fisico – sottolinea -, cerco di connettermi con la parte più profonda del paziente per capire le ansie che causano stress. La mia tecnica si basa sulla capacità di intuire cosa stressa il paziente, cercando di entrare nella sua mente. Capito il problema è importante renderlo chiaro al paziente e aiutarlo a trovare la strada per superarlo, trovare la pace e l'armonia”. Pace e armonia che possiamo cercare di mantenere anche una volta tornati a casa, anche con tecniche di rilassamento. Ma il corpo è una macchina e tutti i guru sono concordi nel dire che funziona bene se nutrita bene e mantenuta in esercizio.

Addio dunque sedentarietà e junk food.

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