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Vicenza, diminuiscono gli sconti sui prezzi delle case e i tempi di vendita

di Cristina Giua


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Vicenza (Marka)

2' di lettura

Prosegue la fase dinamica del comparto residenziale di Vicenza, che conferma così l’andamento positivo registrato nel 2018. «Il mercato cittadino si sta risvegliando – a fare il punto è Fabio Salvadore, agente Re/Max –.Dopo anni molto duri si vede, forse, la fine del tunnel, tanto che si stima un aumento delle compravendite che, per il 2019, potrà attestarsi su un + 9%, e che già ha dato i suoi segnali nel primo trimestre dell'anno in corso».

Le richieste di acquisto si concentrano su appartamenti da 70-90 mq, meglio se in Classe energetica A o B (dove, va precisato, l’offerta è però scarsa, viste le limitate iniziative di sviluppo residenziale oggi in cantiere in città). Salvadore fa però notare che anche «gli immobili da ristrutturare hanno risvegliato qualche piccolo operatore, che li vede come un’opportunità di guadagno in ottica di rivendita, o comunque di impegno sicuro del proprio capitale a rendita nel segmento delle locazioni».

I bilocali sono i più richiesti a patto che siano entro i 120-125 mila euro di spesa: un “tetto” «che trova più facilità di finanziamento – conclude Salvadore – si pensi che i dati di erogazione di mutui, forniti dalla nostra rete, ci dicono che le richieste e le erogazioni hanno avuto un aumento di crescita dell’ 11,8% con un erogato medio per compravendita di 114mila euro».
In linea con questi numeri, la rilevazione di Facile.it sull'erogato mutui degli ultimi 6 mesi: l'importo medio richiesto è stato di 125.395 euro, a fronte di un importo medio erogato di 120.600 euro e un valore medio degli immobili finanziati a quota 198.352 euro.

L’aumento della domanda di acquisto non sta però impattando sui prezzi delle case, che rimangono stabili, senza previsioni di crescita nel breve periodo. L’aumento delle richiesta sta impattando invece su un indicatore di mercato come le tempistiche di vendita, dove la media è scesa a 8 mesi (per dare due parametri di confronto: nel 2014, in piena crisi immobiliare, la media era a 9,3 mesi; oggi la media nelle principali città italiane è di 7,8 mesi).

Gli effetti di una piazza immobiliare più motivata si vedono non solo dalla durata delle trattative, ma iniziano a vedersi anche dai margini di sconto da applicare al prezzo di partenza, a cui è pubblicizzato l’immobile: la media infatti è scesa a 15,8% (da confrontare con una media delle principali città italiane al 14% e con il picco negativo del 16,6%, toccato da Vicenza nel 2016).

I PREZZI ZONA PER ZONA Andamento della domanda e dell'offerta immobiliare per quartiere e prezzi medi (in euro) al mq per tipologia di abitazione e tempi medi di durata delle trattative di compravendita (dall'incarico all'agente al compromesso) - GLI AFFITTI Canoni mensili medi indicativi nelle diverse zone della città per un bilocale (dai 60 ai 70 mq) e per un trilocale (dagli 80 ai 90 mq)
GLI INDICATORI DELLE TRATTATIVE I tempi medi di vendita delle abitazioni e il differenziale di prezzo tra richiesta iniziale e corrispettivo finale negli anni
I TREND Indicazioni degli operatori sull'andamento del mercato nei prossimi 12 mesi

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