dal tar del lazio

Videoslot, legittimo l’aumento del Preu nel 2012

di Redazione Norme

2' di lettura

È confermata la variazione, dal 1° gennaio 2012, del Prelievo erariale unico (Preu) sulle videoslot. L'ha deciso il Tar del Lazio con una serie di sentenze con le quali ha dichiarato in parte improcedibili e in parte da respingere altrettanti ricorsi proposti nel 2012 da dieci concessionarie, tra le quali Snai, Sisal Slot e Lottomatica.

Manovra, da multe bus a tassa sulla fortuna

Originariamente i ricorsi erano stati proposti per chiedere l'annullamento della cosiddetta “tassa sulla fortuna” per le videoslot che prevede che le vincite sopra i 500 euro di molti giochi siano tassate con un prelievo del 6% sulla parte che eccede l'importo stesso. Col passare del tempo è stata aggiornata la normativa e si è avuto un intervento della Corte Costituzionale. Ecco perché, secondo il Tar residuava da decidere solo la censura con la quale le ricorrenti contestavano la variazione del Preu, aumentato sino al 4,5 per cento.

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Per le Concessionarie, lo stesso non era basato su un adeguato fondamento normativo, utile a giustificare il superamento del tetto massimo del 4% stabilito dalla normativa di riferimento. Per il Tar, i decreti direttoriali che hanno stabilito la variazione erano «da considerarsi originariamente legittimi nella misura in cui, da un lato, vennero emanati sulla base di una previsione legislativa che espressamente autorizzava la variazione della misura del prelievo erariale unico in materia di giochi pubblici al fine di assicurare maggiori entrate, dall'altro, risultavano comunque ancora espressione della potestà impositiva così come modulata dal Dl 39/2009, il quale, sia pure nei limiti dell'aliquota massima del 4%, aveva già previsto la possibilità di “graduare, nel tempo, le percentuali di tassazione in modo crescente, per favorire le fasi di avvio dei nuovi sistemi di gioco”».

Per completezza, poi, i giudici amministrativi hanno osservato che «sull'aliquota del prelievo in oggetto ha poi inciso un ulteriore intervento normativo per effetto del quale la stessa ha subito un incremento pari al 5% per gli anni 2013, 2014 e 2015, e al 5,5% per gli anni successivi, senza che la parte ricorrente, a quanto è dato sapere, abbia mosso contestazioni al riguardo».

Sulla materia è intervenuta di recente la manovrina, che ha avuto il via libera definitivo a metà giugno. In particolare, dal 1° ottobre, il prelievo sulla parte di vincita eccedente i 500 euro del Gratta e vinci, del Superenalotto e delle videolottery passerà dall'6 al 12%. Sale dal 6% all'8% il prelievo sulle vincite al Lotto. Il decreto alza dal 17,5% al 19% il Preu (prelievo erariale unico) sulle new slot e dal 5,5% al 6% quello sulle videolottery. Anticipato il taglio delle slot (entro aprile 2018 dovranno diminuire del 34%).

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