la palla a draghi

Vigilanza Bce, per la presidenza testa a testa tra l’italiano Enria e Donnery

dal nostro corrispondente Isabella Bufacchi


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1' di lettura

FRANCOFORTE - Colpo di scena per la corsa alla poltrona di presidente dell'SSM, il meccanismo di vigilanza unico europeo: è pareggio per ora tra il candidato italiano Andrea Enria, presidente dell'Eba, e la candidata irlandese, Sharon Donnery, vice governatore della Banca d'Irlanda. Stando a fonti bene informate a Francoforte, alla Bce oggi non è arrivato dal Parlamento europeo, come nelle attese, un favorito tra i tre candidati finalisti in corsa ( tra i quali il francese Robert Ophèle, attualmente presidente della Consob francese) bensì due nomi, dunque un pareggio.

La palla passa adesso alla Bce e al suo presidente Mario Draghi. Non facile uscire da questo testa a testa: Enria è un italiano che si è costruito un'altissima reputazione internazionale e posto alla guida dell'istituzione che ha la responsabilità della vigilanza bancaria europea rappresenterebbe per il sistema Italia un importante riconoscimento; la Donnery è altrettanto di alto profilo ed è una donna, e questo le consente una marcia in più in tempi di quote rosa.

Stando alle stesse fonti, il pareggio sarebbe avvenuto dopo una lunga discussione del comitato dei coordinatori che si occupano di finanza e mercati al Parlamento europeo. Ma sarebbe stata la mancanza del voto del coordinatore della Lega, assentatosi al momento del voto, a far mancare a Enria il voto della vittoria. Enria è uno dei tre finalisti candidati all'ambita poltrona che si libera questo dicembre con la fine del mandato della francese Danièle Nouy.

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