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Vigilanza chiede aumento da 500 milioni: in Borsa Cattolica crolla ai minimi storici

Il titolo della compagnia veronese arriva a perdere oltre il 16%: l'Ivass vuole una ricapitalizzazione entro l'autunno per rafforzare la Solvency

di Cheo Condina

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(ANSA)

Il titolo della compagnia veronese arriva a perdere oltre il 16%: l'Ivass vuole una ricapitalizzazione entro l'autunno per rafforzare la Solvency


2' di lettura

Cattolica Ass crolla subito in apertura a Piazza Affari (dopo non essere riuscita a far prezzo) a valle della lettera inviata da Ivass in cui l’Autorità di Vigilanza chiede di lanciare un aumento di capitale da 500 milioni entro l’autunno per rafforzare il gruppo. Il titolo è il peggiore della Borsa ed è arrivato a perdere oltre il 16% a 3,5 euro, sui minimi storici. Questa mattina, prima dell’apertura dei mercati, una nota della compagnia veronese ha sottolineato che ieri il cda ha preso atto della missiva di Ivass e “ha dato mandato al management di preparare un piano nei tempi richiesti, al fine di rafforzare la solvibilità del gruppo”.

Ivass: subito un intervento per rafforzare la Solvency

L’Autorità, sottolinea Cattolica Ass, evidenziava la “situazione di solvibilità indebolita del gruppo, della capogruppo e di talune controllate a seguito del deterioramento dei mercati finanziari conseguente alla diffusione della pandemia da Covid-19”, rilevava la necessità di un aumento di capitale di 500milioni da effettuarsi entro l’inizio dell’autunno (utilizzando la delega richiesta all’assemblea del 26-27 giugno) e richiedeva “entro fine luglio la presentazione all’istituto di un piano a livello di gruppo che descriva le azioni intraprese” con riferimento anche alle controllate Bcc Vita e Vera Vita, che hanno visto il Solvency Ratio scendere sotto il minimo regolamentare.

Equita: utile 2020-2022 diluito al 22% in caso di aumento

Al proposito Equita non esclude che un aumento di capitale da 500 milioni “possa portare a delle riflessioni sulla governance della società”. “Avevamo di recente incorporato un nuovo scenario base per Cattolica che prevedeva l'emissione di uno strumento subordinato Tier 1 per 100 milioni e 250 milioni di aumento di capitale per rafforzare la posizione patrimoniale. Incorporando un aumento di capitale da 500 milioni, questo porta ad un`ulteriore diluzione dell'utile per azione 2020-22 del -22% in media”, aggiunge il broker, puntualizzando che ciò ipotizza un aumento di capitale a sconto del 10% sui prezzi attuali. In questo scenario, - aggiunge Equita - la Solvency arriverebbe in area 170% partendo dal 122%: dopo aver incorporato l'aumento di capitale da 500 milioni, tagliamo il target price del 25% a 3,7 euro. La Solvency Ratio di Cattolica all’ultimo monitoraggio (22 maggio), era pari al 122% (147% al 31 marzo), mentre quella della capogruppo era al 130%.

(Il Sole 24 Ore Radiocor)

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    Cheo CondinaRedattore Radiocor

    Luogo: Milano

    Lingue parlate: Italiano, inglese

    Argomenti: Energia, infrastrutture, assicurazioni, finanza e mercati

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