verso le elezioni

Viminale, ok ad altri 9 simboli: sì alla Dc senza scudo crociato

di Andrea Gagliardi

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(ANSA)


2' di lettura

Su 19 simboli ricusati due giorni fa dal Viminale, sono 9 i contrassegni che sono stati modificati dai depositanti e sono stati quindi ammessi dal ministero dell’Interno. Mentre per altri 10 è rimasto lo stop. Il tutto al termine della fase di valutazione dopo che due giorni fa erano stati depositati al Viminale 103 simboli: di questi, 9 respinti definitivamente per carenza documentale, 19 non ammessi ed invitati alla modifica e 75 ammessi. Ora gli ammessi sono saliti ad 84. I partiti 'promossi' dovranno presentare, il 28 e 29 gennaio, la lista dei candidati nei tribunali e nelle Corti d’appello dei capoluoghi.

Riammessa la Dc, ma cambia il simbolo
I non ammessi - tra cui due simboli storici come lo scudo crociato della Democrazia Cristiana e la fiamma dell'Msi Destra Nazionale - avevano 48 ore di tempo per cambiare il contrassegno evitando che si confondesse con altri già “approvati”. Ora la Democrazia Cristiana è stata ammessa, anche se ha dovuto cambiare il simbolo: non più il classico scudo crociato (che è presente invece nella lista di “Noi con l'Italia” di Raffaele Fitto e Roberto Cesa), ma una bandiera a sfondo bianco con due linee rosse incrociate. Msi non ha cambiato il contrassegno e quindi non è stato ammesso, come anche i “Forconi”, “Libeguali”, “Lega per l'Italia” ed altri. Alcuni dei partiti hanno fatto opposizione contro la decisione del Viminale e su questi ricorsi deciderà la Cassazione entro 48 ore.

Le norme della nuova legge elettorale
La nuova legge elettorale prevede ora che entro 10 giorni (31 gennaio) dalla scadenza del termine per il deposito dei contrassegni, sulla sezione Elezioni trasparenti del sito del Ministero dell'Interno saranno pubblicati per ciascun partito che ha presentato le liste: il contrassegno depositato, con l'indicazione del soggetto che ha conferito il mandato per il deposito; lo statuto ovvero la dichiarazione di trasparenza depositati; il programma elettorale con il nome e cognome della persona indicata come capo della forza politica depositati. Nella stessa sezione, entro 10 giorni (8 febbraio) dalla scadenza del termine di presentazione delle liste dei candidati, saranno pubblicate per ciascun partito, movimento e gruppo politico organizzato, le liste di candidati presentate per ciascun collegio.

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