Dall’autocertificazione ai prestiti: come cambia il decreto Liquidità

7/13Politica Economica

Vincoli suifinanziamenti/Garanzia Sace, stop alle delocalizzazioni

(IMAGOECONOMICA)

Con gli emendamenti approvati alla Camera, rafforzati i paletti in capo all’impresa che fa richiesta di un prestito garantito dalla Sace. Oltre all’obbligo, già previsto dal Dl, di gestire i livelli occupazionali attraverso accordi sindacali, l’azienda beneficiaria non potrà delocalizzare la produzione. Tra i correttivi licenziati, è stato poi potenziato il paletto sull’impossibilità di distribuire dividendi o procedere al riacquisto di azioni proprie nel 2020: se l’azienda ha già effettuato una mossa in tal senso, lo stop scatterà per i 12 mesi successivi alla domanda di ammissione allo strumento. E il vincolo sarà applicato anche alle aziende soggette alla direzione e al coordinamento dell’impresa che ha fatto domanda. Ampliata inoltre la base di utilizzo del finanziamento garantito: oltre a essere destinato al sostegno dei costi del personale, investimenti o capitale circolante impiegati in stabilimenti produttivi e attività imprenditoriali localizzati in Italia, il prestito può essere usato per i costi dei canoni di locazione o di affitto di ramo d’azienda. Il finanziamento può essere altresì riservato, in misura non superiore al 20% dell’importo erogato, al pagamento di rate di finanziamenti, scadute o in scadenza nel periodo emergenziale per cui il rimborso sia reso oggettivamente impossibile a causa della pandemia.

Celestina Dominelli

Riproduzione riservata ©

Brand connect

Loading...

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti