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Vinitaly annullato causa coronavirus. Al lavoro sugli eventi internazionali

La decisione del Cda di Veronafiere, appuntamento ad aprile 2021. Danese: in Europa riprogrammate oltre 200 manifestazioni con una perdita di 6 miliardi

di G.d.O.


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Vinitaly 2019

2' di lettura

Hanno provato con tutte le forze a resistere e difendere l’edizione 2020 di Vinitaly, prima posticipandolo a giugno, poi provando a immaginare persino un’edizione autunnale. Ma niente da fare. L’escalation dell’emergenza Coronavirus prima in Italia e ora in tutta Europa e non solo, ha costretto Veronafiere a gettare la spugna e rinviare definitivamente Vinitaly al 2021 oltre a riprogrammare oltre 70 appuntamenti in calendario nel 2020.

Il Cda di Veronafiere d’intesa con la direzione generale ha deciso di riorganizzare la propria attività e affrontare sia l’attuale emergenza, sia la riprogettazione di tutte le azioni in vista della ripresa. «Il perdurare dell’emergenza Coronavirus - ha spiegato il presidente di Veronafiere, Maurizio Danese - col il susseguirsi dei decreti urgenti del Governo e la più recente propagazione dello stesso a livello europeo e non solo, hanno reso improcrastinabili alcune decisioni. Per tali ragioni il Cda d'intesa con la direzione generale e il management, ha ridefinito gli obiettivi, le strategie e gli investimenti per la messa in sicurezza dei prodotti, della propria clientela e del business dei settori correlati».

D’altro canto, ha ricordato Danese, questa situazione ha avuto un impatto dirompente anche sulle fiere europee «con oltre 200 manifestazioni sottoposte a revisione di calendario, con una perdita complessiva che sfiora i 6 miliardi di euro e 51.400 posti di lavoro a rischio».

Per questi motivi il Cda di Veronafiere ha deliberato per la prima volta di posticipare la 54ma edizione di Vinitaly al periodo 18-21 aprile 2021.
Veronafiere si concentrerà quindi nella seconda parte del 2020 al sostegno del business delle aziende italiane sui mercati.

«Il post emergenza per noi si chiama rinascita - ha commentato il direttore generale di Veronafiere, Giovanni Mantovani -. In accordo con le organizzazioni di filiera, Vinitaly, Sol&Agrifood ed Enolitech si spostano quindi al prossimo anno. Per questo oltre a lavorare con investimenti straordinari sui nostri eventi internazionali Vinitaly Chengdu, Vinitaly China Road Show, Wine South America (23-25 settembre 2020), Vinitaly Russia (26 e 28 ottobre 2020), Vinitaly Hong Kong (5-7 novembre 2020), Wine To Asia (9-11 novembre 2020) e le iniziative della Vinitaly International Academy, ci mettiamo a disposizione del settore e del sistema della promozione per considerare la realizzazione di un evento innovativo il prossimo autunno a servizio delle aziende».

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