winelivery punta sull’estero

Vino a domicilio e alla temperatura giusta. La startup milanese ora sbarca a Formentera

Vini, birre e drink in meno 30 minuti a casa alla giusta temperatura. La startup Winelivery dopo Milano, Torino, Bologna, Firenze, Bergamo sta per approdare a Formentera, Roma, Napoli, Catania e Prato


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1' di lettura

Winelivery, nata a Milano nel 2016 da un’iniziativa di Andrea Antinori e Francesco Magro, è una app grazie alla quale ricevere a domicilio vini, birre e drink in meno 30 minuti alla giusta temperatura. Opera su Torino, Bologna, Firenze, Bergamo e, con oltre 100mila download, sta per approdare a Formentera, Roma, Napoli, Catania e Prato. In soli tre anni, Winelivery, ècresciuta grazie a tre round di investimento in Crowdfunding cha hanno finanziato la startup per quasi 1,9 milioni di euro portando a bordo più di 550 soci.

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L’ultimo bilancio di Winelivery evidenzia una crescita dei ricavi del 600% (lo stesso tasso di crescita dell’anno precedente), con un incremento di ordini che ha permesso di passare dalle 2.500 bottiglie del 2016 alle 130.000 attese al termine del 2019. Più di 180 tra cantine e brand hanno aderito all’iniziativa.

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L’azienda inoltre è pronta per espandersi in molte altre città italiane e punta nei prossimi mesi ad esportare il suo modello anche in altre nazioni estere. Lo scorso 20 giugno la startup è stata presentata nel programma Elite di Borsa Italiana, riconoscimento seguito dall’ingresso nel progetto EndevorX, il programma di Endeavor Italia per supportare futuri imprenditori “ad alto potenziale”, dedicato quest’anno alle startup che operano nell’ambito Lifestyle.

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