PROMOZIONE DEl VINO

Vino: da Milano a Verona, ripartono i grandi eventi con nuovi format digitali

A ottobre la città lombarda si trasforma in un hub fisico e digitale che coinvolgerà anche 7 sedi estere con tasting e molteplici occasioni di business per l’intera filiera. Vinitaly invece rilancia con un nuovo appuntamento in fiera con 300 buyer internazionali

di Luisanna Benfatto

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Una foto dell’edizione Milano Wine Week del 2019

A ottobre la città lombarda si trasforma in un hub fisico e digitale che coinvolgerà anche 7 sedi estere con tasting e molteplici occasioni di business per l’intera filiera. Vinitaly invece rilancia con un nuovo appuntamento in fiera con 300 buyer internazionali


3' di lettura

La vendemmia di quest’anno è positiva con uve di ottime qualità e l’Italia continua a mantenere il primato mondiale nella produzione di vino. L’export, nei primi 5 mesi dell’anno, ha fatto segnare però un dato negativo (-2,8%). Come recuperare il terreno perduto e le potenzialità della filiera vitivincola con tante fiere internazionali rimandate al prossimo anno a causa del coronavirus? Parlando al mondo con nuovi linguaggi. E’ questo l’obiettivo della terza edizione della Milano Wine Week che si svolgerà dal 3 all’11 ottobre in varie location della città. “L’intento, spiega l’ideatore Federico Gordini-è quello tornare in sicurezza a conoscere, degustare e offrire nuove opportunità di business a tutti gli operatori, dai produttori ai consorzi, fino ai ristoratori coinvolgendo il pubblico internazionale”.

Palazzo Bovara, sede della kermesse, si trasformerà dunque in uno studio televisivo operativo h24 per pemettere a buyer e alla stampa asiatica e americana dislocati in sette sedi (New York, San Francisco, Miami, Toronto, Shenzen, Shanghai e Mosca) di fare esperienze online, come i tasting esclusivi, sulla piattaforma Digital Wine Fair e di partecipare alle presentazioni live delle cantine.

I forum sugli scenari post pandemia

A corredo di questa sezione business per un pubblico internazionale ci sarà anche quella riservata agli addetti del settore in Italia.Grazie alla funzionalità Wine Networking Hub, inoltre, tutte le aziende partecipanti potranno disporre anche di stand virtuali in una vera e propria fiera digitale che favorisce l'incontro tra domanda e offerta. Del programma fanno parte anche i tre forum sempre fruibili da pc da remoto: il Wine Business forum (6 ottobre) che avrà come tema l’impatto economico del Covid-19 sui consumi, mercati e processi di internazionalizzazione del settore. Durante l’incontro Silvana Ballotta, ad di BS Business Strategies presenterà i risultati di una ricerca effettuata in 12 Paesi in questi mesi dove si vede crescere l’interesse dei consumatori verso vini di facile beva.

L’altro momento di formazione, nella nuova sede della Sda Bocconi in Via Sarfatti 10, sarà il laboratorio “Shaping Wine” che affronterà il tema dell’evoluzione di spazi fisici e virtuali del retail del mondo del vino. Ci sarà poi la seconda edizione della “Wine generation forum” realizzata in collaborazione con Agivi (associazione dei giovani imprenditori vinicoli italiani) in lingua inglese, dedicata agli under 40 che lavorano nel settore. La manifestazione vede il coinvolgimento delle più importanti realtà del settore vitivinicolo italiano e ha come partner istituzionali oltre al comune e alla regione Lombardia anche Confagricoltura, Fipe, Federdoc, Unione italiana Vini, Confcommercio ed Epam.

Gli eventi fisici diffusi in città

Anche per il 2020 verranno attivati i Wine district che coinvolgeranno bar, ristoranti ed enoteche in 7 quartieri della città per aperitivi, cene e degustazioni che si svolgeranno applicando i protocolli di sicurezza. Coinvolti nel programma anche le location partner e numerosi ristoranti che ospiteranno altre iniziative previa pre-registrazione e fino ad esaurimento dei posti disponibili.

A Verona il wine2wine exhibition

Si terrà invece a Verona dal 22 al 24 novembre il wine2wine exhibition & forum, il nuovo format di Veronafiere e Vinitaly. Un evento concepito per far fronte e reagire ad una situazione straordinaria e un’occasione per ridare impulso alle vendite e lanciare un forte segnale sul mercato internazionale.In tre padiglioni della fiera per circa 30 mila mq espositivi, si presenteranno 300 realtà aziendali provenienti da tutt'Italia e dall'estero. Ci saranno inoltre momenti d'incontro fisici e digitali dove i produttori potranno dialogare con operatori e opinion leader internazionali: sale per incontri B2B, masterclass e degustazioni guidate, oltre alla tavola rotonda dedicata alla Gdo. Trecento i buyer internazionali presenti selezionati in collaborazione con Ice e provenienti dall'area Schengen e circa 30 gli operatori tedeschi e francesi della domanda specializzata in vini biologici invitati da Veronafiere.

Il 21 si terrà invece Operawine l'esclusiva di Wine Spectator con i top 100 produttori italiani di vino e un convegno di approfondimento sui mercati internazionali. Il giorno dopo in contemporanea a wine2wine Exhibition, nell'unico giorno aperto al pubblico con la possibilità di vendita diretta al consumatore, è inoltre prevista anche l'assemblea nazionale di Assoenologi.

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