PEBBLE BEACH 2019

Vip e storie di auto da sogno in California

L'evento heritage più famoso al mondo raccontato dai personaggi e dalle tante storie che ne derivano

di Corrado Canali


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3' di lettura

Cominciamo da chi in California non manca mai. È Stephan Winkelmann che prima come ceo di Lamborghini ed ora come presidente di Bugatti è fra i più assidui all'evento californiano. Dopo il successo riscosso l'anno scorso con la Divo, quest'anno ha replicato con la Centodieci remake della storica EB110 il modello più rappresentativo dell'offerta di Bugatti perché fra i suoi utilizzatori annoverava oltre ai tradizionali collezionisti di tutto il mondo anche Michael Schumacher.

L'ex ferrarista aveva, infatti, ritirato di persona la Bugatti direttamente nella fabbrica di Campogalliano, nella terra dei motori.

Bugatti Centodieci

È proprio dalla ex factory che è partita l'operazione Centodieci. La vettura sarà prodotta in soli 10 unità e non verrà messa in vendita prima di due anni. Il prezzo definitivo? Otto milioni di euro, tre più della Divo a cui vanno aggiunte, però, le tasse.

Da una star all'altra è quella “firmata” da Skyler Grey, l'astro nascente della Street Art mondiale che ha proposto un'interpretazione molto pop di una Lamborghini Aventador, il modello più estremo del brand del Toro con citazioni davvero originali come la celebre opera di Warhol “32 Campbell's SoupCans”.

Vw ID Buggy

Per la one-off non c'è offerta né prezzo visto che è già stata acquistata da un collezionista d'arte.

A proposito di rumors in California si è sparsa la voce che Volkswagen ha fatto guidare per la prima volta un'auto della nuova gamma ID ad un giornalista, permettendogli di pubblicare con parecchio anticipo rispetto al lancio della ID.3 che avverrà al Salone di Francoforte immagini e impressioni al volante. Il fortunato che ha guidato la ID Buggy si chiama Ingo Barenschee e nel suo servizio racconta di una presa di contatto con l'ID Buggy, il concept elettrico, sulle strade panoramiche attorno al Golf di Pebble Beach, come quella che porta alla Spanish Bay. “La cosa più folle dell'ID Buggy - scrive Barenschee su arstechnica.com - non è l'estetica o il fatto che la Volkswagen me lo abbia lasciato guidare. No, la cosa più folle di questo Buggy è il fatto che Vw stia effettivamente esplorando i modi per metterlo in produzione”.

McLaren

Gran finale in California per una vera e propria esclusiva mondiale della quale abbiamo a disposizione solo la prima immagine ufficiale visto che verrà svelata soltanto nella giornata conclusiva della settimana californiana dell'heritage e del lusso. Si tratta di un'inedita McLaren, una roadster dalle linee molto filanti e si sa per ora che non in vendita prima alla fine del 2020. Sotto al cofano la hypercar dovrebbe disporre del V8 biturbo già in dotazione alla McLaren Senna per una produzione limitata di sole 399 unità ad un prezzo che è ancora da definire e che verrà svelato insieme al nome in concomitanza col suggestivo Concorso di Eleganza di Pebble Beach che è l'evento destinato a chiudere la serie di manifestazioni tutti ad alto tasso glamour in terra californiana.

Va inoltre detto che al Concorso di quest'anno la 59° edizione di un evento che è stato inaugurato nel 1959, fra l'altro vinto l'anno scorso da un'Alfa Romeo e non è la prima volta che un modello “made in Italy” se lo aggiudica vede quest'anno fra i partecipanti una fra le auto più ammirate mai prodotte sotto le insegne della “nostra” Lamborghini.

Lamborghini Miura

Si tratta di una Miura anzi una delle cinque ammesse dopo un'attenta selezione degli organizzatori in una apposita categoria, quasi un omaggio a quella che da sempre è considerata la vettura Gt più iconica prodotta negli anni sessanta.

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