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«Visionnaire», il festival del documentario esplora la tenacia

A Baronissi la terza edizione della kermesse che metterà idealmente insieme Flaiano, Calvino e i fratelli Abbagnale

2' di lettura

Dal 3 agosto al 24 settembre la terza edizione di Visionnaire23 festival trasformerà il Museo d’Arte Contemporanea-FRaC di Baronissi, in provincia di Salerno, in un luogo di visioni e visionari, narrazioni di storie di artisti e di vite eccezionali, attraverso i linguaggi del cinema e del teatro. La rassegna diretta da Andrea Avagliano avrà come tema la tenacia, raccontata attraverso proiezioni e dibattiti: dallo sport alla musica, dalla letteratura allo spettacolo, fino ad arrivare al teatro. Il ciclo di documentari partirà giovedì 3 agosto con una storia di sport, quella dei fratelli Abbagnale, canottieri campioni olimpici, attraverso il documentario Due Con.

La serata vedrà ospite il regista Gianluca De Martino, Carmine Abbagnale e il giornalista Gianfranco Coppola. Giovedì 8 agosto il cantautore partenopeo Gnut interpreterà alcune delle sue canzoni tratte dall’ultimo album Nun te ne fa’, finalista al Premio Tenco 2023, e si racconterà in un dialogo con Gino Aveta, storico autore televisivo. Torna la consueta lezione-concerto sul cinema e canzoni il 25 agosto, moderata dal critico musicale Dario Salvatori, con un ospite d’eccezione, Marco Falagiani, autore con Giancarlo Bigazzi di tanti successi intramontabili della musica italiana e della colonna sonora del film Mediterraneo, regia di Gabriele Salvatores. L’1 settembre l’evento in esclusiva per Visionnaire23, in occasione del centenario di Italo Calvino, è la presentazione del volume Calvino fa la conchiglia. La costruzione di uno scrittore di Domenico Scarpa (Hoepli editore) e a conclusione la lettura scenica tratta dalle Interviste impossibili con l’attore Renato Carpentieri.

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Ancora un centenario l’8 settembre con il documentario Souvenir d’Italie e il dibattito con il regista Giorgio Verdelli su Lelio Luttazzi, figura storica della tv e lo spettacolo italiano, in occasione proprio dei 100 anni dalla sua nascita. Al termine della serata il pianista Lorenzo Hengeller terrà un mini-live dal titolo: Il giovanotto matto. Si prosegue il 14 settembre con un doppio appuntamento: nel pomeriggio, alle 18.30, una masterclass con Rino Sciarretta (Zivago Film) sulla produzione del documentario in Italia; e in serata il regista Fabrizio Corallo e il critico Valerio Caprara presenteranno il documentario vincitore del Premio Nastro d’Argento 2023 nella sezione Cinema Spettacolo e Cultura: Ennio Flaiano. Straniero in patria.

Il 22 settembre il regista romano Alex Infascelli presenterà il suo ultimo documentario Kill me if you can, mentre il 24 settembre, eccezionalmente dal porto turistico di Marina D’Arechi di Salerno, ci sarà un incontro con Angela Ciaburri e Arturo Muselli, attori della serie Gomorra e ultimamente reduci dal successo della serie Rai, Resta con me.

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