domande e risposte

Visite mediche, familiari anziani, colf: ecco quando ci si può spostare e quando no da un Comune all’altro

Dopo l’entrata in vigore degli ultimi provvedimenti restrittivi del Governo ecco cosa cambia per gli spostamenti in 12 domande e risposte

di Marisa Marraffino

Coronavirus, divieto di spostamento dal comune in cui si è

Dopo l’entrata in vigore degli ultimi provvedimenti restrittivi del Governo ecco cosa cambia per gli spostamenti in 12 domande e risposte


4' di lettura

Dopo gli ultimi provvedimenti del Governo, ecco le prime risposte ai dubbi dei lettori sulla possibilità di spostarsi da un comune all’altro per visite mediche, esigenze di cura di un parente anziano o per svolgere attività lavorativa

1) Devo sottopormi a una visita medica in un altro Comune, posso spostarmi?
Sì, questo caso rientra tra i motivi di salute che consentono di spostarsi anche in un Comune diverso.

2) Devo prendermi cura di mia madre anziana che abita in un altro Comune e non ha la badante, posso farlo?
Sì, se si tratta di familiare non autosufficiente, perché rientra tra i motivi di assoluta urgenza e/o di salute, equiparati allo stato di necessità. Se invece il familiare è autosufficiente non è possibile spostarsi. Se però il familiare anziano (sopra i 65 anni) ha difficoltà a fare la spesa, non ci sono altri familiari più vicini e non riesco a trovare servizi online di consegna a domicilio o servizi di volontariato, in questo caso è possibile spostarsi. Trattandosi però di un caso che potrebbe essere difficile da dimostrare, si consiglia di avvisare la polizia locale, o le associazioni di volontariato, chiedendo espressamente se possono esserci soluzioni alternative.

3) Mia moglie si è recata per un intervento chirurgico in un ospedale fuori Comune, adesso può rientrare a casa?
Il passaggio ospedale residenza è consentito, ma se la moglie nel frattempo si è trasferita a casa dei genitori per farsi assistere e vuole ricongiungersi al marito l'ipotesi non rientra nei casi di assoluta urgenza.

4) Sono separato e mia moglie risiede in un altro comune posso vedere i miei figli?
Fino al dpcm di ieri (22 marzo) i giudici ritenevano che dovesse essere sempre garantito il diritto di visita dei figli (Tribunale di Milano, sezione IX, ordinanza 11/03/2020). L'ultimo decreto restringe le maglie degli spostamenti, ma la soluzione preferibile, alla luce di un equo bilanciamento dei diritti delle parti coinvolte, sembra essere quella di garantire comunque il diritto di visita dei figli. Oltre all'autocertificazione si consiglia di portare sempre con sé copia degli accordi di separazione e/o divorzio.

5) Nel mio Comune non ci sono supermercati, posso spostarmi?
Sì, posso recarmi nel Comune più vicino, trattandosi di un caso di assoluta urgenza.

6) Ho lasciato la mia auto dal meccanico che si trova fuori Comune, posso andare a ritirarla?
Se la macchina mi serve anche per esigenze lavorative, il caso rientra tra quelli per i quali posso spostarmi.
Se invece lavoro da casa e l'auto non mi serve per andare a lavorare, il caso appare dubbio.
L'auto, infatti, potrebbe servirmi per andare a fare la spesa, pertanto si ritiene che dovrebbe trattarsi di un motivo di urgenza che mi autorizzi a uscire dal Comune, ovviamente senza soste intermedie.
Trattandosi di un caso dubbio, si consiglia però di contattare il meccanico e sentire se ha la possibilità di tenere l'auto nella propria rimessa per qualche giorno. Se fosse impossibilitato a farlo, conviene farsi mandare una mail in cui il meccanico spieghi le ragioni dell'impossibilità e portarla con sé, in modo da poterla esibire in caso di controlli.

7) Devo portare il cane dal veterinario che si trova in un altro Comune, posso farlo?
Se non si tratta di una visita specialistica e se nel Comune in cui ci troviamo ci sono altri veterinari, lo spostamento non è consentito perché non rientra nei casi di assoluta urgenza. Bisogna contattare un veterinario che si trovi nel nostro Comune.

8) Sono incinta e devo fare le visite di controllo fuori Comune, mio marito può venire con me?
Sì, si tratta di motivi di salute che legittimano gli spostamenti, in questo caso anche di un accompagnatore perché l'interessata potrebbe avere bisogno di aiuto.

9) Ho lasciato il computer in riparazione fuori Comune, posso andare a ritirarlo?
In questo caso si consiglia di aspettare o di farselo spedire perché il caso non sembra rientrare nelle ipotesi di assoluta urgenza.

10) Mia mamma è autosufficiente ma non sa guidare e abita in un Comune diverso dal mio. Deve recarsi a una visita medica specialistica, posso accompagnarla?
Se il familiare è autosufficiente, dovrà – ove possibile – prendere un taxi, servizio sempre garantito. Purtroppo tutte le volte in cui ci sono alternative possibili non si rientra nei casi di assoluta urgenza.

11) Devo organizzare il mio matrimonio che è fissato per la fine di luglio. Ho firmato un contratto che mi vincola a bloccare la villa entro il 30 marzo. Posso spostarmi per andare a vederla, visto che si trova fuori Comune?
No, non rientra nei casi di assoluta urgenza.

12) Mia madre non è autosufficiente, ha una badante per la notte, un'altra per alcune ore del giorno e una colf. Nessuna è convivente. Possono lavorare e spostarsi visto che abitano in Comuni diversi?

Sì, si tratta di comprovate esigenze lavorative. Si consiglia alle lavoratrici di portarsi dietro, oltre all'autocertificazione, anche una copia del contratto di lavoro.

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