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Vismara verso il Gruppo Amadori

di Enrico Netti

(Imagoeconomica)

2' di lettura

Vismara, in concordato preventivo, potrebbe passare al Gruppo Amadori. È stata formalizzata la decisione di vendere la storica società lombarda produttrice di salumi, oggi del Gruppo Ferrarini, al colosso dell’agroalimentare specializzato nel settore avicolo. Ieri si è svolta una riunione presso la sede di Unindustria Reggio Emilia a cui hanno partecipato Lisa Ferrarini, top manager del gruppo, i commissari giudiziali e una delegazione sindacale. «Ci sono due investitori potenziali - ha riferito Giovanni Velotti (Flai-Cgil) - e altrettante sono le discussioni, distinte per Vismara e Reggio. Ci rassicura il fatto che siano industriali, e che soprattutto non siano concorrenti di Ferrarini».

Il Gruppo Amadori potrebbe rilevare le quote di maggioranza del marchio Vismara. Da parte sua Amadori in una nota fa sapere di essere da tempo alla ricerca di possibili investimenti nel mercato dei salumi in seno a una strategia di ampliamento del portafoglio prodotti. In questo scenario Vismara rappresenta un brand storico della salumeria noto sia in Italia che all’estero. Tuttavia sia Vismara che il suo socio di maggioranza, Ferrarini, sono attualmente in concordato preventivo. Alla luce di ciò, il Gruppo Amadori sta analizzando e valutando l'operazione nella sua complessità e potrà formulare un’offerta solo nei tempi e nei termini contemplati dalla procedura cui Vismara soggiace in questo momento, così come previsto in situazioni analoghe.

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Secondo indiscrezioni il 18 febbraio è previsto un altro incontro in cui potrebbe esssere annunciato anche l’acquirente del ramo industriale di Ferrarini.

Dovrebbe essere una realtà italiana e non un fondo d’investimento che rileverà l’intero polo produttivo di Ferrarini mantenendo la produzione sul territorio reggiano e forse dando vita a un altro stabilimento.

Attualmente in Gruppo Ferrarini conto circa 800 dipendenti e già nel 2016 era stato diviso in due parti. Nella prima erano confluite le produzioni industriali di prosciutti e salumi, ovvero la Ferrarini spa con le sedi di Reggio Emilia e Parma, e Vismara con lo stabilimento di Casatenuovo nel lecchese. Nel secondo nucleo sono confluite tutte le altre attività del Gruppo Ferrarini, in particolare l’azienda agricola a cui fa capo la produzione di parmigiano reggiano, aceto balsamico e vino. In sostanza la parte maggiore del patrimonio.

Sempre ieri Luca Vecchi, sindaco di Reggio Emilia, ha ricevuto una delegazione sindacale e spiegato che «gli elementi riferiti si possono considerare positivi nell'evoluzione della situazione. Siamo e restiamo impegnati rispetto al mantenimento del presidio, dell'occupazione e alla produzione d alta qualità nel territorio reggiano».

Fondata nel 1969, Amadori è specialista nel settore avicolo, ha una quota di mercato intorno al 30% sul totale carni avicole in Italia e può contare sulla collaborazione di oltre 7.600 dipendenti. Amadori oggi si distingue sul mercato per la gestione integrata della propria filiera, formata da: 6 mangimifici, 7 incubatoi, oltre 800 allevamenti, 6 stabilimenti di trasformazione alimentare, 3 piattaforme logistiche e 19 centri di distribuzione fra filiali e agenzie, che garantiscono una distribuzione capillare in tutta Italia.

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