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Viso più giovane con le creme della notte

di Monica Melotti

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3' di lettura

«Otto ore di sonno è il primo trattamento di bellezza»: così sosteneva Helena Rubinstein, pioniera della bellezza che con i cosmetici costruì un impero. La conferma che il sonno sia riparatore arriva anche da uno studio del Karolinska Institutet ed è il segreto di molte celebs, vedi: Kendall Jenner, Jennifer Lopez, Gwyneth Paltrow che si accontentano delle classiche otto ore, mentre Heidi Klum e Amanda Seyfred ne necessitano dieci.

Ma cosa succede alla nostra pelle durante il riposo notturno? «Durante la notte la pelle si rigenera e diventa più ricettiva - spiega Alessandra Pessotto, cosmetologa e formulatrice della linea skincare Recare -. Il processo rigenerativo è al suo massimo, intanto che noi dormiamo c'è un aumento della sintesi del collagene e del flusso sanguigno, la pelle riceve maggiore ossigeno e nutrimento del sangue. Non solo, avviene anche una maggiore produzione di melatonina che favorisce l'eliminazione dei radicali liberi, per questo motivo la pelle risulta più ricettiva nei confronti dei cosmetici applicati».

Creme e maschere: così la notte ti fa bella

Creme e maschere: così la notte ti fa bella

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Crema o maschera?

La beauty routine notturna utilizza cosmetici con texture ricche che contengono antiossidanti (vitamine C ed E, polifenoli, retinolo e attivi vegetali) e prive di spf. Da un po' di tempo alle classiche creme si sono affiancate le sleeping mask o pack, punto di forza della beauty routine coreana, che si applicano prima di coricarsi e si rimuovono il mattino seguente con il risultato di una pelle rigenerata e riposata.

«Le maschere, a differenza delle creme, sono molto più ricche e concentrate – continua Pessotto – vengono utilizzate per riequilibrare stati di alterazione cutanea oppure in caso di pelle particolarmente stressata. La sleeping mask è molto utile in caso di pelle secca oppure dopo un trattamento, quale il laser o peeling chimico, mentre in presenza di cute mista e grassa andrebbe usata con parsimonia. L'ideale è alternare la propria crema da notte alla maschera notturna».

Attivi ad alta efficacia

L'attivo iconico della linea Powercell di Helena Rubinstein, le cellule madri della pianta Criste Océanique, è contenuto nel nuovo Powercell Night Rescue, una mousse leggera che rigenera e rinforza la pelle grazie anche all'attivo tensore L'Aquakeep. Mousse anche per la maison Givenchy con l'Intemporel Crème Nuit Mousse Jeunesse Globale che aiuta la pelle ad autoripararsi mediante il complesso Timeless Blend (acido ialuronico e polifenoli). E' un gel fresco dall'effetto antiaging, Le Lift Masque de Nuit di Chanel, un trattamento per viso, collo e décolleté, arricchito dalla proteina della seta che modula la sintesi delle proteine.

Azione lifting per Recare Volume Cream grazie al tetrapeptide PXF Uplevity che ridefinisce l'ovale del volto e contrasta i rilassamenti cutanei. Dalla Corea arriva Collagen Jelly Sleeping Pack di Miin Korean Cosmetics, una maschera ricca di collagene idrolizzato per una super idratazione, mentre la centella migliora le alterazioni della pelle sensibile.

Dormire bene

Secondo la cronobiologia per riposare bene la stanza deve essere buia e la temperatura non deve superare i 20 gradi. La posizione ideale è quella supina per garantire alla pelle una buona vascolarizzazione, da evitare quella a pancia in giù che schiaccia il seno, se invece si dorme su un fianco è consigliato alternare il lato. Un dettaglio importante è il cuscino: il suo spessore deve essere di 10 cm circa, più basso favorisce i ristagni dei liquidi, più alto la formazione di rughe sul collo. Meglio sceglierlo in seta o in satin per evitare di ritrovarsi al risveglio con le sleeping wrinkles.

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