archeologia & digitale

Vivere all’epoca di Augusto in un videogame 3d per PlayStation Vr

di A.Mac.

3' di lettura

Immaginate di essere un turista nel Foro Augusto. All’improvviso la visita termina, ma voi non ve ne accorgete e rimante intrappolati tutta la notte. Inizia così il videogioco 3d per PlayStation®Vr “A Night in the Forum”, frutto della collaborazione tra il Cnr Itabc e la società maltese di sviluppo Vrtron, con il supporto del Museo dei Fori Imperiali-Mercati di Traiano. L’environmental narrative game - che viene presentato oggi a Cinecittà- vuole condurre il visitatore attraverso la vita dell’Impero Romano, durante il regno di Augusto.

Il gioco - presentato pubblicamente domani e che sarà disponibile dal 25 maggio in tre lingue (inglese, italiano, olandese) per il pubblico internazionale sullo store Playstation - è stato realizzato grazie a un finanziamento della Commissione Europea con il progetto Revealvr. Nasce con l’obiettivo di essere un gioco a tutti gli effetti, senza rinunciare a solide basi scientifiche. “La collaborazione con il museo dei Fori Imperiali è stata fondamentale - spiega Sofia Pescarin, ricercatrice del Cnr Itabc e coordinatrice del progetto - perché le ambientazioni 3d e la storia sono state riviste insieme ai colleghi del museo e alla sua direttrice, Lucrezia Ungaro. E anche la produzione di Vrtron ha consentito di realizzare un prodotto videoludico senza però dimenticare la scienza”.

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Con questo videogioco 3d in Vr, annunciato come il primo di questo tipo realizzato in Italia per un sito archeologico, il Cnr conferma il proprio impegno sul fronte della ricerca applicata alle creative industries, sviluppando un nuovo approccio alla conoscenza del passato e alla promozione del nostro territorio, servendosi di un particolare tipo di videogioco chiamato environmental narrative videogame, che utilizza scenari reali acquisiti sul campo, ricostruiti seguendo le fonti archeologiche, e una traccia narrativa coinvolgente che si basa, anche in questo caso, su elementi storici. “Tutto si basa sul coinvolgimento dato dalla narrazione e dall'immersione, senza il bisogno di personaggi digitali (characters) o di scene sparatutto, che distrarrebbero l'attenzione” aggiunge Augusto Palombini, ricercatore del Cnr Itabc.

Vr Tron, società di videogiochi di Malta, si è occupata della produzione e sviluppo, mentre il Cnr Itabc ha curato la creazione dei contenuti (a partire dal modello 3d ricostruttivo già realizzato e in via di aggiornamento), identificando gli obiettivi comunicativi e cognitivi, in collaborazione con il Museo dei Fori Imperiali.

Una delle novità maggiori del progetto, sviluppato grazie alla collaborazione tra pubblico e privato, è la scelta della piattaforma di PlayStation®VR, usata da 4,2 milioni di utenti in tutto il mondo, con un grande potenziale per un titolo “educational” come questo. Inoltre il Environmental Narrative Videogame risulta particolarmente adatto a promuovere e far conoscere la storia e il patrimonio culturale.

Come è stato sviluppato

È stato sviluppato utilizzando una tecnica cognitiva che mappa i concetti di apprendimento direttamente sulla dinamica di gioco. I tempi record di realizzazione (sei mesi) sono stati possibili grazie alla struttura di gioco già pronta, agli strumenti realizzati dal progetto Reveal per il motore Sony PhyreEngine utilizzato, agli scenari 3d ricostruiti e ottimizzati dal Cnr.

Inoltre è stato risolto il problema del malessere provocato dai sistemi Vr (sickness) utilizzando una particolare modalità di spostamento. È stato realizzato in due modalità:

1. Modalità giocatore (game mode) per gli utenti che da casa vorranno cimentarsi nel gioco, da soli o in famiglia, oppure per eventi speciali organizzati dal museo e che prevedono l'affiancamento di una guida;

2. Modalità Museo (museum mode) per i musei che vogliano inserire il gioco liberamente nei loro spazi, per una fruizione libera, senza la necessità di un affiancamento.

La trama del gioco
Un turista, rimasto indietro durante una visita al foro di Augusto a Roma, raccoglie un oggetto che lo trasporta nel passato. Bloccato nel I secolo, dovrà vestire i panni del guardiano del foro e svolgere i compiti assegnati, per poter tornare a casa prima del sorgere del sole. I rumori della notte e le memorie del passato lo accompagneranno e lo aiuteranno a capire un mondo lontano
eppure vicino, quello dell'Impero Romano, durante il regno di Augusto.

Riproduzione riservata ©

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