ServizioContenuto basato su fatti, osservati e verificati dal reporter in modo diretto o riportati da fonti verificate e attendibili.Scopri di piùdiario di bordo dell’economia - centro studi istituto tagliacarne

Vola l’export del friuli-venezia giulia (+51,3%)

2' di lettura

L’export realizzato nel primo trimestre 2022 dalle regioni del Nord-Est (Trentino-Alto Adige, Veneto, Friuli-Venezia Giulia) supera i 27 miliardi di euro, in crescita di oltre 5 miliardi rispetto all’analogo periodo del 2021, pari al +24,3%, registrando una performance migliore rispetto al dato nazionale (+22,9%). All’interno della macro-ripartizione, è il Friuli-Venezia Giulia a contraddistinguersi, con un aumento del valore dei beni e servizi esportati del +51,3% (ascrivibile soprattutto alle vendite estere verso gli Stati Uniti della cantieristica navale della provincia di Gorizia), mentre si attestano su livelli più contenuti in Veneto (+19,9%) e in Trentino-Alto Adige (+17%). In termini assoluti, in ogni caso, al Veneto resta la leadership delle esportazioni dell’area con il 71% dell’export complessivo. Incrementi ancora più marcati si rilevano sul fronte dei flussi in entrata: tutte le regioni dell’area registrano variazioni tendenziali superiori al 40%, in linea con l’andamento nazionale (+42,9%). A questo proposito, va messo in evidenza come quasi il 20% dell’aumento dell’import nel Nord-Est è legato alle importazioni di petrolio greggio, gas naturale ed energia elettrica, che in un anno sono passate da 231 milioni circa a quasi 1,3 miliardi, segnando un +454,6%, a fronte di una media Italia del +193%. È evidente, tuttavia, come tali dinamiche risentano fortemente della maggior volatilità dei prezzi internazionali delle materie prime energetiche e delle pressioni inflazionistiche in atto.

Nel complesso del primo trimestre del 2022, il Nord-Est segna un avanzo commerciale di circa 4 miliardi, in controtendenza con il disavanzo nazionale (-7 miliardi), ma comunque in calo rispetto al surplus del primo trimestre del 2021 (era di quasi 6 miliardi). Scendendo al dettaglio regionale, il saldo commerciale è sempre positivo, ma soltanto il Friuli-Venezia Giulia sperimenta un avanzo più elevato rispetto all’anno precedente (+710 milioni rispetto al 2021; Veneto -2 miliardi; Trentino-Alto Adige/Südtirol - 406 milioni).

Loading...

Dall’analisi del rapporto tra esportazioni e importazioni tra il primo trimestre 2021 ed il primo trimestre 2022, si evince come tale indicatore sia in calo in tutte le macro-ripartizioni. Focalizzando l’attenzione sul Nord-Est, il valore dell’indicatore supera comunque del 23,4% quello medio nazionale nel primo trimestre del 2022 (+22,5% primo trimestre 2021). Il rapporto export/import registra un importante calo, nel corso dell’anno, anche nel comparto delle “Altre macchine di impiego generale”.

Si tratta di un comparto che riveste una notevole importanza nel Nord-Est in generale, ma soprattutto nel Veneto, considerato che da solo racchiude il 6,3% dei flussi in uscita regionali dei primi tre mesi del 2022. Se le esportazioni di questo settore sono complessivamente aumentate a livello di macro-ripartizione del 12,9% (+5,8% in Italia), le importazioni sono cresciute di gran lunga di più, segnando un aumento prossimo al 40% (+24% in Italia).

Riproduzione riservata ©

Brand connect

Loading...

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti