Residenziale

Volano i prezzi delle case in montagna

Secondo le rilevazioni di Idealista, aumenti sino al 30% nei principali centri sciistici dell’arco alpino. Le località della Val Badia, in Alto Adige, segnano i maggiori incrementi su base annuale. Cortina d’Ampezzo (10.968 euro/mq), Badia-Abtei (8.416 euro/mq) e Ortisei (6.800 euro/mq) le mete più care

di Laura Cavestri

(Christina - stock.adobe.com)

2' di lettura

È una corsa al galoppo (con qualche eccezione) per i prezzi delle case in montagna, che hanno registrato una diffusa crescita negli ultimi 12 mesi nelle principali località italiane. A rilevarlo è l’Ufficio Studi di idealista, portale immobiliare leader per sviluppo tecnologico in Italia, che ha registrato progressi in 23 delle prime 36 località sciistiche dell'arco alpino a novembre 2021 rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso. Crescono soprattutto i mercati di pregio dell’Alto Adige come San Martino in Badia (31,5%), Marebbe-Enneberg (29%) e Corvara (20,8%), località storicamente accomunata dalla scarsità di offerta di seconde case.

Sempre, con incrementi a doppia cifra, seguono la Valfurva (Sondrio), con incrementi del 17,4%, Malè, nella Val di Sole (Trento) su del 14,3%, mentre Sampeyre, segna un rimbalzo del 13,5 per cento. Le richieste dei proprietari sono aumentate a due cifre anche per le località sciistiche venete di Asiago (12,2%) e Cortina d’Ampezzo (10,8 per cento). Viceversa, le mete che hanno subito i maggiori cali nel periodo di analisi sono Bormio (-13,9%), Predazzo (-7,4%), Ponte di Legno (-6,9%), San Vito di Cadore (-3,4%), Bardonecchia (-3,3%) e Tarvisio (-3,2 per cento). Solo lievi correzioni a ribasso per Ortisei-St. Ulrich (-1,4%), Valdidentro (-0,7%) e Sauze d'Oulx (-0,2 per cento).

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IL CONFRONTO
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Le località sciistiche di prima fascia

Cortina d’Ampezzo, con un costo medio di 10.968 euro al metro quadro, domina incontrastata il ranking dei prezzi in alta quota. La località che ospiterà le Olimpiadi invernali del 2026 precede Badia-Abtei (8.416 euro/mq), Ortisei-St. Ulrich (6.800 euro/mq) e Courmayeur (6.529 euro/mq) nella classifica delle mete più esclusive dell'arco alpino. Le richieste si fermano sotto i 6mila al metro quadro a Livigno (5.630 euro/mq), Corvara (5.581 euro/mq), Marebbe-Enneberg (5.141 euro/mq) e Canazei (5.111 euro/mq). Chiudono la classifica delle località sciistiche top Pinzolo-Madonna di Campiglio (4.438 euro/mq) e San Martino in Badia (4.229 euro/mq).

La montagna per tutte le tasche

Scendendo dal segmento lusso troviamo San Vito di Cadore (3.946 euro/mq), Merano (3.878 euro/mq), Bormio (3.858 euro/mq) e Moena (3.839 euro/mq), comunque nella fascia medio-alta dei valori immobiliari alpini.Nella fascia intermedia di prezzo troviamo località dello sci per eccellenza come i comprensori piemontesi della Valsesia (3.214 euro/mq) e di Sestriere (3.149 euro/mq), seguite dalla Valfurva (3.132 euro/mq) e da Ponte di Legno (3.089 euro/mq).Mete interessanti per chi vuole acquistare casa in montagna a prezzi più accessibili, Limone Piemonte (2.830 euro/m2), Predazzo (2.838 euro mq), Sauze d'Oulx (2.740 euro/mq), Valdidentro (2.616 euro/m2) e Bardonecchia (2.542 euro/mq). Quindi le località low cost di Auronzo di Cadore (1.960 euro/mq), Tarvisio (1.574 euro/mq) e Sampeyre (1.005 euro/mq).

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