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Voli aerei, aumenti a tre cifre. I casi Roma-Parigi e Roma-Londra nell’ultimo anno

Secondo il Codacons, rispetto a un importo medio di 80-90 euro, quest’anno ad agosto per un volo di andata e ritorno da Roma a Londra si parte da 187 euro, mentre un Roma-Parigi costa almeno 286 euro

Sciopero aerei, pochi voli cancellati all'aeroporto di Roma

2' di lettura

Se c’è una cosa sulla quale le associazioni di consumatori sono d’accordo sono i maxi-rincari per i voli all’estero. La classifica dei 30 maggiori rincari, elaborata dall’Unione nazionale consumatori sulla base del dato diffuso dall’Istat (che ha confermato un’inflazione a luglio al +7,9%, con il carrello della spesa al +9,1%, ai massimi dal 1984), mostra un podio dominato dall’aumento a tre cifre dei biglietti aerei. I voli europei segnano infatti un’impennata annua del 168,4%, seguiti dai viaggi intercontinentali (+125,7%). Non va tanto meglio per chi sceglie di muoversi in aereo all’interno dell’Italia, con i voli nazionali che si piazzano all’11esimo posto con un aumento comunque a doppia cifra che sfiora il 27%.

I rincari sulle tratte Roma-Parigi e Roma-Londra

Chi fornisce qualche esempio concreto è il Codacons. «L’anno scorso in estate i voli per le grandi città europee come Londra e Parigi si riuscivano a trovare anche a 80/90 euro andata e ritorno da Roma con le low cost. Oggi costano molto di più e per risparmiare occorre scegliere scali secondari serviti dalle low cost». Facciamo qualche esempio. «Quest’anno, con partenza 16 agosto e ritorno 23 agosto da Roma, per volare dalla capitale per Londra si parte da 187 euro (con opzione combinata Fiumicino-Gatwick all’andata, Stansted-Ciampino al ritorno). Mentre un Roma-Parigi costa almeno 286 euro».

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Da Ryanair addio a voli a 10 euro

Del resto non è un caso che in quest’epoca di rincari a tre cifre Ryanair abbia deciso di abolire i biglietti aerei a 10 euro. A metterci una croce sopra è stato proprio l’amministratore delegato di Ryanair, Michael O’Leary. A pesare è il «caro energia», spinto dalla guerra in Ucraina che ha portato a un forte aumento del carburante che si riflette sulle tariffe aeree. «Non credo che ci saranno più voli a 10 euro. La nostra tariffa media è stata l’anno scorso di 40 euro, andremo verso i 50 nei prossimi cinque anni. Le nostre tariffe promozionali superscontate, quelle a 1 euro, a 0,99 o anche a 9,99, penso che non si vedranno per un certo numero di anni», ha detto O’Leary in una lunga intervista alla Bbc.

Le voci al top dei rincari legate alle vacanze

Sempre secondo l’Unione nazionale consumatori, guardando alla top 10 delle sole voci legate alle vacanze, guidano la classifica dei rincari alberghi e motel, con un aumento del 16,6%, seguiti dalle pensioni (+9,4%) e dai pacchetti vacanza in Italia (+5,7%). Il caro-prezzi non risparmia nemmeno chi sceglie di andare a pranzo o cena fuori: costa di più mangiare al ristorante (+4,8%), ma anche optare per un pasto in pizzeria (+5,4%) o un hamburger al fast food o take away (+5,2%).


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