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Volkswagen e Ford si uniscono per guida autonoma e auto elettriche

La tecnologia di Argo sull'Intelligenza artificiale e la guida autonoma di Ford sarà condivisa con Volkswagen. Mentre il gruppo tedesco condividerà con gli americani la sua piattaforma Meb per i veicoli elettrificati

dal nostro corrispondente Riccardo Barlaam


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AFP

5' di lettura

NEW YORK - Volkswagen e Ford si uniscono ancora di più. E condivideranno le rispettive tecnologie per la produzione di veicoli elettrificati e per la guida assistita. Il costruttore tedesco, primo gruppo mondiale per vendite di auto, stringe la sua alleanza con il carmaker americano, il sesto nella classifica, e crea un colosso nell'innovazione per la mobilità del futuro mettendo le basi a una leadership dei due gruppi anche per i prossimi anni nei rispettivi mercati. Vw e Ford resteranno autonome ma, come detto, si muoveranno insieme su veicoli elettrificati e auto connesse (EV e AI). La partnership era stata annunciata a gennaio tra le due case al Salone di Detroit finora limitata alla collaborazione sui veicoli commerciali e minivan che verranno sviluppati e prodotti assieme e lanciati sui mercati globali a partire dal 2022.

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Oggi il ceo e presidente di Ford Jim Hackett e il ceo di Volkswagen Group Herbert Diess hanno presentato i prossimi passi della alleanza tra i due gruppi in un hotel di New York a due passi da Wall Street, poco prima dell'apertura delle contrattazioni. Le azioni Ford hanno avuto subito un balzo del 2,1% spingendo verso ulteriori record la borsa americana. Mentre a Francoforte Vw guadagnava il 2,5% subito dopo la presentazione.

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Ha preso la parola per primo il “padrone di casa” americano Jim Hackett. Il ceo di Ford ha spiegato che “non è semplice cambiare la cultura aziendale nell'ottica di una collaborazione tra due grossi gruppi industriali. Ma quella che hanno scelto di percorre «è una strada obbligata per competere meglio sul mercato. Continuiamo la strada avviata da Henry Ford tanti anni fa condividendo la tecnologia per resistere a quella che chiamo la “tirannia del traffico”».

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Ford ha investito 2 miliardi qualche anno fa nella start up Argo AI, una società che ora viene valutata sette miliardi di dollari e che è la punta di diamante della ricerca tecnologica della casa di Detroit su auto connessa e guida assistita. Volkswagen investirà 2,6 miliardi di dollari in Argo, con 1 miliardo di dollari di finanziamenti diretti e i restanti 1,6 miliardi fondendo nell'ex start up Usa la sua unità di guida autonoma a Monaco che diventerà l'headquarter europeo di Argo. A regime le due società combinate nella piattaforma tecnologica Argo Sds avranno una forza d'urto in termini di ricerca pari a 700 ingegneri ad alta formazione, il 70% dei quali con Phd. L'obiettivo della condivisione sulla piattaforma tecnologica è quello di arrivare a sviluppare un sistema di auto a guida assistita a livello 4 per il ride sharing e per la consegna merci nelle grandi città, oltre a introdurre gradualmente dispositivi di assistenza alla guida in tutti gli altri veicoli dei due gruppi. Gli obiettivi del piano sono di condividere la piattaforma tech Argo Sds, in un primo momento. In seguito di condividere il design e la produzione dei veicoli, per poi indirizzarsi in mercati separati nella commercializzazione.

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La tecnologia della guida autonoma di Ford è già stata sperimentata in quattro città americane. «Sono solo i primi prototipi ma ci sarà una evoluzione per migliorare e facilitare la user experience e la sicurezza dei veicoli. Sarà una vera e propria rivoluzione. Ci saranno pochi vincitori e saranno quelli che riusciranno a innovare e introdurre le tecnologie guida che avranno impatto sul futuro. Per questo ci uniamo per essere più forti e continuare a rimanere i leader nei nostri mercati», ha concluso Hackett.

La collaborazione sulla guida autonoma con la piattaforma Argo Ai ridurrà il “time e to market” delle innovazioni di prodotto ed espanderà il potenziale di mercato dei veicoli a guida assistita per i due gruppi, è stato osservato.

Ford condivide dunque la tecnologia sulla guida assistita. Mentre Volkswagen mette in comune con il gruppo Usa la sua piattaforma avanzata denominata Meb per la produzione di veicoli elettrificati, nella quale ha investito finora oltre 7 miliardi di dollari.

«L'e-mobility è diventato il nuovo business model di Volkswagen», ha spiegato il ceo Diess. «Abbiamo investito oltre 7 miliardi dollari per creare una piattaforma unica per i veicoli elettrificati, già pronta a elevati volumi produttivi di veicoli a zero emissione». L'alleanza con Ford è la risposta che Vw cercava per giustificare i grandi numeri della nuova piattaforma Vw. «Più diventeranno economici i modelli elettrificati – ha detto Diess - e più in fretta avranno larga diffusione nel mercato mondiale dell'auto». Il ceo di Volkswagen prevede di produrre con la piattaforma Meb 15 milioni di auto elettrificate nei prossimi dieci anni, con 70 nuovi modelli.

Ford, che sull'elettrificazione dei veicoli era in ritardo, grazie alla condivisione della piattaforma Meb di Volkswagen prevede, come ha detto Hackett, di lanciare «quattro nuovi modelli elettrificati in Europa, compreso una Mustang elettrica». L'obiettivo di Ford è di vendere 600mila auto Ev al 2024. Diess stima che la piattaforma Meb di Volkswagen nel complesso genererà 10,2 miliardi di dollari di ricavi nei prossimi sei anni.

«Grazie alla condivisione delle tecnologie che arriverà da questa collaborazione tra Ford e Volkswagen saremo capaci di raggiungere tutti i mercati», ha concluso Hackett. I negoziati tra le due case per definire la doppia joint venture tecnologica sono andati avanti per mesi. Si prevede di giungere all'approvazione dell'alleanza tra le due società, che resteranno indipendenti, entro la prima metà del 2020, è stato detto, per poi attendere le necessarie autorizzazioni regolamentari delle varie authority antitrust nel mondo.

Per gli elevati investimenti necessari all'innovazione nei due campi che stanno rivoluzionando l'automotive, la connettività e l'elettrificazione, le case sono costrette a unire le forze. General Motors sta sviluppando dei veicoli assistiti con Honda che ha investito 2,7 miliardi nella start up dedicata chiamata Cruise, valutata 19 miliardi dopo l'ultimo round di funding lanciato a maggio, secondo quanto riportato da Gm.

Le due tedesche Daimler Mercedes e Bmw si sono unite per sviluppare le auto a guida autonoma e i servizi di mobilità condivisa attraverso smartphone.

Waymo, la controllata di Alphabet (Google) attiva nello sviluppo delle tecnologie di guida assistita sta lavorano con diversi costruttori, tra cui Fiat Chrysler Automobiles, Renault con l'alleato giapponese Nissan. Secondo le stime di AlixPartners il settore automotive a livello globale investirà per lo sviluppo dei sistemi di guida assistita circa 45 miliardi di dollari fino al 2025.

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    Riccardo Barlaamcorrispondente da New York

    Luogo: New York, USA

    Lingue parlate: inglese, francese

    Argomenti: economia, finanza e politica internazionale

    Premi: Premio Baldoni (2008), Harambee (2013), Overtime Film Festival (2017)

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