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Volkswagen Id.Buzz, ecco com'è, come va e quanto costa il Bulli elettrico

Il nuovo modello ripropone in chiave zero emissioni il mitico Bulli, van simpatico e versatile che in passato ha raccolto ovunque un enorme successo. L'Id.Buzz non è ancora in concessionaria, ma è già sold out in tutta Europa.

di Massimo Mambretti

4' di lettura

A volte ritornano e raccolgono subito il successo di un tempo. Questo è il punto di partenza del Volkswagen Id.Buzz, nome ufficiale che rischia di non essere preso molto in considerazione perché questo van elettrico suggerisce di essere chiamato Bulli. Ovvero, come la seconda Volkswagen della storia che si è diffusa rapidamente a partire dagli anni Cinquanta, seducendo dalle famiglie agli hippie che lo esibivano con orgoglio a Woodstock sino a chi lo usava esclusivamente per lavoro, perché declinato in versioni passeggeri e veicolo commerciale. Proprio come l'Id.Buzz che, se vogliamo, promette di fare meglio del progenitore perché ancora prima di arrivare nelle concessionarie europee la produzione di quest'anno è sold out.

Volkswagen Id.Buzz, fuori seduce con lo stile iconico

Il Bulli a zero emissioni si colloca esteticamente nella famiglia delle elettriche Id della Volkswagen in modo del tutto personale. Anzi, in controtendenza sia per la robusta corporatura, perché è lungo 4,71 metri e largo quasi 2 metri oltre che alto 1,93 metri, sia con l'aspetto. Infatti, la linea dell'Id.Buzz è la reinterpretazione in chiave moderna di quella del Bulli, denominazione ispirata in Germania dalla contrazione di bus e lieferwagen, ovvero furgone. La duplice personalità rimane immutata anche nell'Id.Buzz, poiché sia la linea della versione passeggeri Pro sia quella del veicolo commerciale Cargo sono identiche. Il design integra gli iconici stilemi del progenitore come il profilo squadrato che poggia su un passo ampio (quasi 3 metri) in rapporto alla lunghezza, le grandi vetrature e il frontale arrotondato e sorridente, solcato da un motivo a V in cui campeggia l'enorme logo Vw. Esteticamente il legame con il Bulli può essere completato con l'opzionale verniciatura bicolore.

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Volkswagen Id.Buzz, dentro è un ampio loft, funzionale e hi-tech

Invece, nell'abitacolo l'Id.Buzz si ricollega alle altre Volkswagen native elettriche perché non propone nessuna suggestione di stampo heritage. L'interno è un ampio e luminoso loft, arredato in stile minimalista e lineare come le altre Volkswagen Id, ampiamente realizzato con materiali green, disseminato di ampi vani portaoggetti e di prese Usb, a cui si affianca una piastra per la ricarica wireless dei device. L'interno dell'Id.Buzz è anche al passo con i tempi a livello di digitalizzazione grazie al display configurabile da 5,3” della strumentazione e a quello touch da 10” o 12” dell'intuitivo sistema d'infotainment basato su un sistema operativo sempre connesso e con protocollo Ota, per aggiornare tutti i software della vettura.

Volkswagen Id.Buzz, le foto della prova dell'erede del mitico Bulli

Volkswagen Id.Buzz, le foto della prova dell'erede del mitico Bulli

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Lo spazio a disposizione dei cinque passeggeri è abbondante. Il pavimento alto tipo suv (sotto al quale c'è il pacco batteria) non influisce più di tanto sull'accessibilità, posteriormente agevolata dalle grandi portiere scorrevoli: elettriche sulla versione top di gamma Pro+ della prova e meccaniche sulla Pro. La robusta corporatura del Bulli del 21esimo secolo si riflette positivamente anche sulla zona di carico, la cui capacità è notevole poiché spazia da 1.121 a 2.205 litri, tanto che sembra quasi superfluo il vantaggio che può dare nei confronti dell'ampiezza il divano posteriore che può scorrere di 15 centimetri.

Volkswagen Id.Buzz, architettura e powertrain già noti

Sotto le empatiche vesti dell'Id.Buzz c'è un'impostazione meccanica tutto-dietro come quella del Bulli originale, poiché il motore elettrico e la trazione sono posteriori. Basato sulla versione al momento più strecciata dell'architettura nativa elettrica Meb, l'Id.Buzz debutta con un powertrain da 204 cavalli con 310 Nm di coppia, alimentato da una batteria agli ioni di litio da 77 kWh ricaricabile in corrente alternata a 11 kW in 7 ore e mezza e con quella continua a 170 kW in circa mezzora. L'Id.Buzz promette di percorrere elettricamente fino a 423 chilometri, oltre che di raggiungere i 145 all'ora e di tagliare il traguardo dei 100 orari in 10”2.

Più avanti la specie si moltiplicherà perché si aggiungeranno versioni a sei, sette e otto posti anche a passo lungo (che genererà Id.Buzz ancora più robusti) oltre che bimotore a trazione integrale, con batterie di taglie diverse e, molto probabilmente, anche pick-up. Il capitolo tecnologico è completato dai più recenti Adas del repertorio Volkswagen, che possono generare un sistema di guida semi-autonoma di livello 2. I freni posteriori sono a tamburo.

Volkswagen Id.Buzz, come va su strada

Sull'Id.Buzz non si entra, ma come su un suv si sale e si domina bene la strada dal posto guida grazie alle estese vetrature e, poi, si prende confidenza in fretta con i comandi touch sul volante, oltre che con i pochi tasti fisici sotto al display dell'infotainment che, tra l'altro, ingloba anche i settaggi di configurazione vettura: eco, Confort, Sport ed Individual. In tutti i casi l'erogazione è lineare, ma ovviamente cambiano la prontezza di risposta ai comandi dell'acceleratore e la gestione dell'energia, o meglio del consumo. In ogni caso già la configurazione più sobria consente di muoversi senza alcun affanno nel traffico a dispetto della massa che rasenta 2.400 kg. In questa situazione si fa valere anche la modalità B, che s'innesta ruotando l'estremità del selettore del cambio che è al volante e non sulla plancia come sulle altre Volkswagen Id con cui nella marcia stop & go si recupera una buona quantità di energia in ogni rallentamento. Nella prova di 115 chilometri prevalentemente sulle rettilinee, pianeggianti e scorrevoli strade della Danimarca, quindi sfruttando anche poco la modalità B ma con l'aiuto di un'efficace gestione energetica, abbiamo registrato un consumo persino un po' inferiore a quello dichiarato: 19 kWh per 100 chilometri.

Dal posto guida la plancia extra-lunga che copre l'andamento quasi verticale del muso non permette di intuire agevolmente l'ingombro anteriore del van elettrico nelle manovre, dove però si può contare su un diametro di sterzata ridotto che “accorcia” la lunghezza della vettura. Il Bulli torna sulle strade offrendo un comportamento affidabile e un buon confort, che non risente di frusci in velocità grazie alla riuscita profilatura aerodinamica.

Volkswagen Id.Buzz, i prezzi di tutte le versioni

L'Id.Buzz è proposto, per il moneto, solo con un powertrain tanto nel caso delle versioni van Pro e Pro+, in vendita rispettivamente a 66.000 e a più di 68.000 euro, quanto in quello della variante commerciale Cargo, che costa 58.000 euro. Questo Id.Buzz di serie ha una cabina configurata a tre posti, portellone unico e portiera scorrevole posteriore sul lato destro, un vano di carico da 3,93 m3 che può alloggiare due europallet e offre una portata utile di 650 kg.

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