Nuovi modelli

Volkswagen Multivan: ecco il primo Bulli ibrido alla spina

La settima generazione di Bulli presenta importanti novità tra cui una posizione di guida digitale e il debutto del sistema di trazione Plug-in hybrid.

di Giulia Paganoni

3' di lettura

Un'icona dallo stile moderno ma con un Dna leggendario. Multivan, l'ultimo nato del Bulli, si basa per la prima volta sul pianale trasversale Mqb del gruppo e, altra novità di spicco, d'ora in poi la gamma motori comprenderà anche un sistema ibrido plug-in (Phev).

Nuova strategia commerciale

La settima generazione del Bulli veicoli commerciali entra in una nuova era. la nuova strategia prevede che l'offerta da ora in poi sarà divisa in tra colonne portanti: gamma Multivan, il Transporter 6.1 e, a partire dal 2022, la versione di serie dell'ID.Buzz a trazione 100% elettrica.

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Il Multivan assume il ruolo di un veicolo multiuso, in grado di rispondere alle esigenze di vita quotidiana così come anche per il tempo libero grazie all'abitabilità interna che permette di accogliere a bordo fino a sette passeggeri con una capacità di carico di oltre 4.000 litri e un peso rimorchiatile massimo di 2.000 kg.

Stile e dimensioni

Multivan e molto macchina. Il T7 di casa Volkswagen si presenta come un veicoli con numerosi comfort, a partire dalla posizione del conducente che può contare su una serie di dispositivi e sistemi di guida che si trovano sui modelli del gruppo tedesco.

Le dimensioni sono generose: lungo 4.973 mm e largo 1.941 mm ha un passo di 3.124 mm, dimostrando di essere cresciuto rispetto alla generazione precedente.

La carrozzeria non è stata ridisegnata ma solo ripresa a livello tecnico aggiungendo il portellone ad azionamento elettrico disponibile anche per le porte scorrevoli. Nella zona anteriore, si nota una linea luminosa che percorre l'intera larghezza del veicoli giungendo fino ai fari di nuova generazione Led Matrix Iq. Light.

I cerchi raggiungono ora dimensioni fino a 19 pollici, passando dai 18 della generazione precedente.

Interni e abitabilità

Negli interni sono completamente nuovi. Il conducente può contare su una dotazione interamente digitale con cruscotto da 10,25 polli e sistema di infotainment Ready 2 Discover da 10 pollici. Sempre integrati sono i servizi online We Connect e We Connect Plus (quest’ultimo per una durata limitata, prorogabile in seguito a pagamento). La maggior parte degli elementi di comando sono stati concepiti come superfici touch e pulsanti a controllo digitale. Sale a bordo per la prima volta il comando del cambio shift-by-wire digitale, non ingombrante, che consente di azionare il cambio a doppia frizione di serie. Viene azionato a comando elettrico anche il freno di stazionamento.

Anche nella zona posteriore lo spazio è stato gestito in modo molto razionale: i sedili sono separati e il tavolino si può spostare.

Per la prima volta ibrido alla spina

Uno dei punti cardine del progetto prevedeva che il nuovo Multivan, a differenza del suo predecessore, venisse lanciato sul mercato anche con sistema ibrido plug-in in quanto questa modalità di trazione è in grado di coniugare la guida urbana a emissioni zero con autonomie molto elevate a bassi consumi complessivi. Il Multivan con trazione ibrida plug-in si fregia della denominazione aggiuntiva eHybrid. La potenza di sistema dei motori elettrici (alimentati da una batteria agli ioni di litio da 13 kWh) più motore turbo benzina (Tsi) raggiunge i 218 cv (160 kW).

La gamma motori si compone anche di due powertrain benzina quattro cilindri che sviluppano 136 e 204 cv. Per il prossimo anno è previsto anche l'arrivo di un diesel quattro cilindri da 150 cv.

Tutte le motorizzazioni sono disponibili di serie con il cambio automatico Dsg a sette rapporti.

Sono tre gli allestimenti disponibili e l'arrivo presso gli show-room è previsto per la seconda metà dell'anno.

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