ServizioContenuto basato su fatti, osservati e verificati dal reporter in modo diretto o riportati da fonti verificate e attendibili.Scopri di piùLa casa di Wolfsburg

Volkswagen raddoppia l’obiettivo di vendite per le elettriche: 70% entro il 2030

Varato il programma “Accelerate” per il brand. Stanziati circa 16 miliardi di euro per investimenti nelle tendenze future di mobilità elettrica, ibridazione e digitalizzazione fino al 2025. Il target per il ritorno operativo sulle vendite è fissato ad «almeno» il 6%

di Alberto Annicchiarico

4' di lettura

Il marchio Volkswagen rilancia sulla transizione all’elettrico e in una nota dichiara che i veicoli a batteria rappresenteranno oltre il 70% delle sue vendite totali di veicoli europei entro il 2030, rispetto a un precedente obiettivo del 35%. L’obiettivo fa parte della nuova strategia “Accelerate”.

«Con Accelerate stiamo aumentando la velocità nel nostro percorso verso un futuro digitale», ha affermato Ralf Brandstaetter, che è a capo del marchio Volkswagen e siede anche nel consiglio di amministrazione del gruppo.«Nei prossimi anni, cambieremo Volkswagen come mai prima d'ora», ha aggiunto, dicendo che l'integrazione di dati e software dovrebbe procurare nuove fonti di ricavo.

Loading...

Stanziati 16 miliardi

Volkswagen ha stanziato circa 16 miliardi di euro per investimenti nelle tendenze future di mobilità elettrica, ibridazione e digitalizzazione fino al 2025. Il target per il ritorno operativo sulle vendite è fissato ad «almeno» il 6% (dato conservativo dopo il calo nell’anno pandemico) e dovrebbe essere raggiunto entro il 2023. Nei piani dell’azienda di Wolfsburg dovrebbe valere anche a lungo termine.

«L'obiettivo è diventare più resilienti alle fluttuazioni del mercato». Per raggiungere questo obiettivo, Volkswagen intende ridurre i suoi costi fissi del 5% prima del 2023, aumentare la produttività della fabbrica del 5% all'anno, ottimizzare i costi dei materiali al 7% e portare tutte le regioni in nero a lungo termine. In Sud America e negli Stati Uniti, la Volkswagen sta cercando di raggiungere il pareggio nell'anno fiscale in corso. L'azienda può ora registrare un profitto in Nord America con una diminuzione dei volumi di vendita di circa il 15% e in Sud America con volumi di vendita in calo fino al 30%.

Una spinta da Dieselgate e Cina

Il gruppo ha imboccato la via della trasformazione sotto la guida del ceo (oggi di gruppo) Herber Diess dopo lo scandalo noto come Dieselgate (il produttore tedesco è stato riconosciuto responsabile di avere truccato i valori delle emissioni dei suoi motori diesel) e poi ha dovuto fare i conti con i nuovi limiti alle emissioni di CO2 in Cina, che hanno determinato una forte spinta ai veicoli elettrici. Proprio oggi il premier Li Keqiang ha detto al Congresso nazionale del popolo a Pechino che Il governo incoraggerà «aumenti costanti» sulla spesa per le auto e «abolirà le restrizioni eccessive» sulla vendita di veicoli usati.

Concorrenza agguerrita

Volkswagen, oggi secondo produttore mondiale dopo Toyota, deve confrontarsi con un mercato in costante evoluzione e una concorrenza sempre più agguerrita. Le case automobilistiche stanno gareggiando per sviluppare veicoli elettrici e raggiungere gli obiettivi di emissioni di CO2 sempre più rigorosi in Europa, pena pesanti sanzioni. Ford ha annunciato che produrrà solo auto elettriche entro il 2030 in Europa. Questa settimana Volvo si è unita a un numero crescente di case automobilistiche che mirano a una gamma completamente elettrica entro il 2030. Anche Stellantis, il nuovo gruppo nato dalla fusione tra Fiat Chrysler e PSA, prevede di avere versioni completamente elettriche o ibride di tutti i suoi veicoli disponibili in Europa entro il 2025.

In Cina e negli Stati Uniti Volkswagen prevede che la quota di veicoli completamente elettrici che vende salirà al 50% entro il 2030, nel tentativo di competere e magari vincere la sua corsa con Tesla, che oggi domina il mercato delle elettriche negli Stati Uniti. «Di tutti i principali produttori, la Volkswagen ha le migliori possibilità di vincere la gara», ha affermato Brandstaetter.

Le chance di Vw e la piattaforma MEB

Una conferma è arrivata da un report di Ubs Auto and Mobility Research, secondo cui il gruppo Vw, grazie alla sua piattaforma MEB, Modular Electric Drive Toolkit, ha le carte in regola per poter agganciare Tesla già nel 2022. Vw è al passo sui costi della batteria (tra le prime 3 al mondo con 100 dollari al kWh), meno sul versante del software, anche se entro pochi mesi dovrebbe essere in grado di garantire aggiornamenti OTA (over the air, quindi da remoto) come già fanno proprio Tesla o le giovani case cinesi Nio, Xpeng e Li Auto.

Almeno una nuova elettrica all’anno

Per riuscire a prevalere Volkswagen lancerà almeno un nuovo modello a batteria ogni anno. La ID.4 GTX1 a trazione integrale è attesa nella prima metà del 2021, seguita dalla sportiva ID.5 nella seconda metà dell'anno. In autunno verrà lanciato l'ID.6 X / Cross1, un SUV elettrico a sette posti per il mercato cinese. I piani per un'auto elettrica entry-level a partire da 20mila euro hanno subito un rinvio al 2025.

Volkswagen, inoltre, ottimizzerà continuamente la piattaforma MEB, per le e-car e lavorerà alla piattaforma di prossima generazione, la Scalable Systems Platform. Ma si parla del 2026, con il progetto Trinity.

Trinity consentirà la guida automatizzata di livello 2+ sin dall'inizio e di livello 4 in futuro. «Trinity diventerà una sorta di macchina del tempo per i nostri clienti, facendoli risparmiare tempo e stress. Tuttavia, questa tecnologia non deve diventare appannaggio di un'élite selezionata, motivo per cui la stiamo ridimensionando per renderla disponibile a molte persone», ha affermato Brandstätter. La vendita di circa 6 milioni di unità all'anno offre all'azienda la massa critica necessaria.

Il destino del motore a combustione

E i motori termici? Tutti i modelli principali, inclusi Golf, Tiguan, Passat e T-Roc, avranno un altro successore. «Avremo ancora bisogno di motori a combustione per un po' - ha concluso Brandstätter - ma dovranno essere i più efficienti possibile, motivo per cui la prossima generazione dei nostri prodotti principali sarà dotata anche dell'ultima tecnologia ibrida plug-in, con un'autonomia elettrica fino a 100 chilometri».

Riproduzione riservata ©

loading...

Brand connect

Loading...

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti