AUTOMOTIVE

Volvo e Geely verso una joint-venture per la produzione di motori

L'annuncio rientra nel piano di consolidamento della cooperazione fra i due brand e garantirà assistenza non solo a tutti i marchi che fanno parte del Gruppo Geely, ma anche ad altri costruttori se interessati

di Corrado Canali


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2' di lettura

Annunciato un piano programmatico fra Volvo e i cinesi Geely proprietari del marchio svedese destinato a realizzare al più presto una nuova società che fonderà le rispettive attività di sviluppo e produzione di motori endotermici, nell'ambito di un sempre più stretto consolidamento interno.

Il piano che pure è ancora nelle fasi preliminari, rappresenta l'ultimo esempio delle ormai frequenti iniziative che i due brand stanno portando avanti per ridurre non soltanto i costi, ma anche per condividere degli investimenti con l'obiettivo di porre le basi per liberare risorse nell'ambito delle strategie di elettrificazione e rispettare, così, le sempre più severe norme sulle emissioni inquinanti che sono state formalizzate anche a livello europeo.

Nel complesso l'iniziativa porterà alla realizzazione di un nuovo fornitore attivo a livello globale con una produzione di motori pari a oltre 2,5 milioni di unità: attualmente la Volvo ne produce circa 600 mila mentre Geely quasi 2 milioni e interesserà qualcosa come oltre 3.000 dipendenti del costruttore svedese e altri 5.000 circa del brand cinese.

L'unione delle attività consentirà di ottenere risparmi sulla componentistica e sui costi di sviluppo, nell'ambito della strategia che Volvo sta adottando di concentrare sempre di più l'attenzione sull'elettrico. La nuova operazione concordata con la Geely, infatti, rientra a pieno titolo nel progetto avviato dal costruttore svedese che prevede un abbandono sia pure graduale dell'opzione diesel per concentrarsi con maggiore impegno sui motori di tipo non convenzionali.

La tabella di marcia prevede che entro il 2025 la metà delle vendite sia costituita da veicoli elettrici e l'altra metà dalle ibride. La nuova società consentirà alla Volvo di ottenere risorse da destinare allo sviluppo della nuova generazione di propulsori ibridi e alla Geely di fare un ulteriore passo nella politica di costante ampliamento della collaborazione con gli svedesi avviata nel 2010.

Negli ultimi anni, infatti, i due costruttori hanno concentrato la loro cooperazione nello sviluppo di una piattaforma condivisa, ma anche con alcune joint venture produttive in Cina e con lo scambio di competenze e risorse, oltre che con accordi di fornitura reciproca. La stessa Volvo, ad esempio, fornisce i suoi motori per alcuni modelli di Geely e condivide, invece, numerose tecnologie con il marchio Lynk & Co.

La nuova società sarà, inoltre, il fornitore di tutti i marchi attualmente controllati dal brand cinese e dunque oltre a Volvo e Geely anche Proton, Lotus, Levc e Lynk & Co, con l'obiettivo è di fornire assistenza ad altri costruttori interessati.

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